Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

Modelli per bambini
quali le moto per cominciare
Trasporto bimbi
come trasportare i bimbi in moto
Mamme e moto
perché abbandonare la moto dopo che si diventa mamme?
Scuole e corsi per bimbi
scuola guida e corsi per imparare
Abbigliamento, accessori
caschi, abbigliamento per bimbi
Opinioni
le vostre opinioni, storie, esperienze, domande...
Giocattoli
Tanya la motociclista

MOTO E BIMBI

MAMME E MOTO

Mamme motociclisteUn capitolo del libro Saremo il vento era dedicato a questo tema: Mamme e moto.

Volevamo portare alla luce le domande, le paure, i pregiudizi, i dubbi sull'argomento. Come crescere insieme riflettendo su questioni personali anche molto intime che diventano inevitabilmente sociali, sotto forma di condizionamenti culturali e mentali. La nostra idea è che non c'è una risposta buona per tutte e che ognuna deve trovare la "propria". Riflettendo insieme, leggendo le esperienze di altre donne, possiamo allargare tutte il nostro bagaglio di informazioni e sollecitazioni su cui costruirci un'opinione migliore.

Potete leggere qui il capitolo Mamme e moto, pubblicato in Saremo il Vento (2004) - file pdf

 

A seguire, uno scambio di opinioni dalla nostra mailing list nel febbraio 2012.

 MAMME E MOTO

• Dopo avere avuto una bimba, per me era normale pensare di tornare in moto... con la giusta tempistica naturalmente.
Ecco che però da varie parti mi arrivano parole un po' dure: mi si dice di essere incosciente, che ora c'è la figlia a cui pensare, se succede qualcosa è un disastro...
Insomma, ero tranquilla e ora mi sto facendo influenzare.
Voi cosa ne pensate? Qualche esperienza personale?
Adriana

• Ciao Adriana,
è difficile rispondere alla tua domanda perché dipende da quanta importanza ha per te ciò che possono pensare gli altri. Le “varie parole dure” da chi arrivano? Da persone il cui giudizio tieni in alta considerazione? Persone a te molto vicine? E quanto sei tu influenzabile, da loro, ed in generale?
Perché se tu sarai suggestionata dai loro timori, oppure le loro riflessioni troveranno molta risonanza in te, allora forse hanno ragione loro. Perché in quel momento che avrai iniziato a dubitare, TU sei in quel momento cambiata rispetto a prima.
Non credo ci sia una risposta finale al tuo quesito. Conosco donne che hanno smesso di andare in moto dopo la nascita di un bambino, per molteplici ragioni. Conosco donne che hanno iniziato ad andarvi dopo aver messo su famiglia. Donne che hanno smesso per un periodo, poi ripreso. E’ una questione di feeling tuo, direi.
Che tipo di motociclismo pratichi? Ad alto rischio? Sportivo? Di spostamento cittadino?
Penso ci sia pericolo in tutte le cose della vita. Anche nell’attraversare la strada. Per qualche motivo che ancora non riesco a capire, la moto colpisce in negativo la fantasia di molti, specie chi la moto non la porta affatto. Personalmente mi pare allora più rischiosa guidare la bicicletta in mezzo al traffico. O prendere un traghetto.
Quindi, che fare? Ascolta la tua voce interiore.
Ciao
Mulan
P.S. io ho 5 figli ed ho iniziato a portare la moto dopo la nascita della terza bambina, e da allora non ho più smesso. Ma la mia non è una formula. E’ solo una delle tante possibilità.

• Chissà perché a un uomo che diventa padre nessuno ha mai detto una cosa del genere…
Tranquilla, purtroppo è un tema ricorrente, l’ho sentito tante volte dalle motocicliste… tante cose cambiano, ma questa concezione della maternità solo in Italia resta immobile. In altri paesi le mamme hanno una loro vita, possono addirittura provare piacere senza sensi di colpa, e non sono meno madri per questo (anzi).
Paola

• Ciao Adriana,
come dice Mulan, dipende da te e non dagli altri.
Io personalmente ho ricominciato ad andarci quando mio figlio aveva 6 anni, ma questo anche a causa del fatto che suo padre non amava molto il fatto che io andassi in moto in generale e quindi ho preferito sacrificare un po’ me stessa. Ma quando la passione ha avuto il sopravvento, non ho più pensato al fatto di essere anche mamma.
Ho pensato che volevo stare bene io e la moto è la cosa che mi fa stare meglio in assoluto.
Quindi ascolta soprattutto te stessa.
Un abbraccio e buona strada
Cristina

• Ho visto mamme tedesche che facevano a turno con il papà per andare sugli sterrati, uno giorno stava con i bambini uno, e il giorno dopo ci stava l'altro…
Quando la mamma partiva, tutta bardata, i bambini intorno urlavano: mama!!! Gass Gass!!! e ridevano felici.
Io con grande incoscienza (allora non ero granché come motociclista) mi caricavo la mia bambina in sella ad un vecchio Elefant 250 Cagiva, lei aveva paura, ma non diceva una parola, io avevo paura, ma non dicevo una parola. Sapevo solo che NON DOVEVO cadere.
Tornavamo dai quei giri sentendoci speciali.
Sono una motociclista esperta e corretta. Io sono La Nonna. Non ho fatto
54 anni per nulla.
Non sono mai stata in pista e non mi manca, forse non mi sono mai sentita pronta per la pista.
La sfortuna può essere dietro l'angolo… lo sappiamo tutte, ma se la tua moto ti chiama... tu gli risponderai, cucciola.
Buona strada
S.

• Niente di più sbagliato.
Ho una figlia di 20 anni e non ho mai smesso di andare in moto!!!
Quando era piccola veniva in moto con me, ora un po’ meno ma è una sua scelta.
Non si può pensare a cosa potrà succedere perché se no non si dovrebbe uscire di casa neanche a piedi…
Riprendi la moto e vai.
Grazia

• Grazie per queste parole. Mi sento capita e confortata.
La moto è stata la mia salvezza nei periodi ‘no’ della mia vita... sono ormai 20 anni (azz..:-( ) che mi accompagna...
Ma in questo delicato periodo di grande cambiamento, le parole degli altri... genitori, suoceri, fratelli, cognati, ecc. hanno il potere di farmi dubitare di tutto... ma proprio tutto...
Grazie per avermi confortato. Anche domenica la mia dose di "incosciente! Irresponsabile! ecc.” me la sono presa.
Mi stupisco che mi colpiscano cosi queste parole... E' chiaro che sono più prudente.
Forse devo solo riabituarmi a guidare, visto che è quasi un anno che son ferma.
Ci vorrebbe un giretto insieme a voi e sono certa che sarei nuova!!!!!
Grazie a tutte!
Adriana

• Quelle madri che ti mandano dosi di irresponsabilità sono poi le stesse che fumano in casa, che guidano dopo aver bevuto qualche bicchiere, che fanno scendere i figli dalla macchina senza tenerli per mano, che attraversano con il rosso ecc...
Solo che andare in moto pare sia come buttarsi da un aereo senza paracadute per loro!!
Marina

• Ho 57 anni, vado in moto da quando ne avevo 12.
Da 30 anni organizzo viaggi in tutto il mondo con barche, auto 4x4, sub, e in moto per "mestiere" ormai da oltre 20 anni oltre a noleggiare moto in Italia.
Credo che il problema sollevato dalla "motociclista" colpevolizzata dalle amiche e non solo e additata come incosciente per il fatto di continuare ad andare in moto dopo aver avuto un/a figlio/a sia un fatto profondamente culturale in Italia, paese di finti benpensanti e bigotti.
E' un problema nel quale mi capita di incappare noleggiando moto a uomini che, dopo aver passato una vita in moto la vendono diventando padri, di solito sono le mogli che spingono il marito a vendere la moto perche' e' pericolosa, ( Adesso sei un padre e devi pensare come padre, in pratica diventare rompicoglioni !) le stesse mogli che si sono innamorate del "figo" che le portava durante il week end al mare sulla fiammante 2 ruote, allora non si lamentavano !
Il problema e' il solito: voler far cambiare il partner secondo i proprio gusti appena raggiunto il "potere" coniugale legato alla gestione del figlio, salvo poi stancarsi di lui/lei perche' diventa pantofolaio e passa il week end davanti alla tele o , peggio, a giocare alla Playstation con Moto GP!!
Sicuramente per le donne e' diverso, esistono spinte maggiori da parte della societa' perche' la madre in Italia e' la base della famiglia e se manca la mamma "classica" manca tutto.
Di fatto penso che la spinta del marito/partner e' fondamentale e , in entrambi i casi/sessi, il supporto del partner e la complicita' che si crea all'interno della coppia servono a dare sicurezza e a fregarsene se le amiche e la societa' dicono che sei un'incosciente.
Donne e uomini restate quello che siete e continuate ad andare in moto come prima, ma soprattutto non costringete il vostro partner a cambiare perche' non sapete se dopo vi piacera' ancora!
grazie a tutti e un saluto
Mototouring
Eligio Arturi

 


mamme e moto

mamme e moto

mamme biker

mamme motocicliste

Motocicliste 2000