Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

Chiave dinamometrica

Ho una Honda CB750F dell'81 quasi nuova, mi piacerebbe farci un po' di manutenzione "fai da te" ma la maggior parte delle viti richiedono un serraggio con chiave dinamometrica, è un utensile costoso e facilmente procurabile o non ne vale la pena?

In effetti sarebbe bene utilizzare la chiave dinamometrica per serrare parecchie delle viti presenti sulla moto. Questo perché le tolleranze sono relativamente ristrette e alcune parti devono lavorare elasticamente di concerto con la struttura.
Quindi, per fare della manutenzione di buona qualità sarebbe bene disporre di chiavi dinamometriche in grado di coprire le varie forze di serraggio (da 5 a 200 Nm in una moto di serie). Ovviamente una sola chiave non basterebbe e bisognerebbe acquistarne almeno due se non tre.
Le chiavi dinamometriche costano fra le 200 e le 500 mila lire, a seconda del marchio e della qualità dell'attrezzo. Ce ne sono anche di straordinariamente care (oltre il milione) ma servono per impieghi raffinatissimi.
Si trovano abbastanza facilmente, al limite ordinandole dal ferramenta sotto casa. Le più diffuse in Italia sono le Beta e le Usag. Le prime sono un poco più economiche. Ci sono anche le tedesche Hazet, che sono di qualità analoga alle Usag, ma costano parecchio di più.
C'è però da tenere presente che sono pochissimi i meccanici che perdono tempo a serrare le viti con la chiave dinamometrica. Quasi tutti utilizzano un altro strumento: l'"occhiometro". Stringono cioè fin quando non gli pare abbastanza. In genere è troppo.
Una moto del 1981, presumibilmente, verrà trattata con una certa sufficienza dai meccanici e quindi è altamente probabile che non abbia mai incontrato una chiave dinamometrica. Considerando il numero di moto che circola e la rarità di meccanici amanti della precisione, tenderei a pensare che si possa fare la maggior parte dei lavori senza chiavi dinamometriche. Almeno fin quando non si mette mano a elementi delicati.
Quindi, salvo aperture del motore, per la maggior parte degli interventi che si fanno in garage (rabbocco liquidi, cambio pastiglie, sostituzione della catena e menate varie), anche se sarebbe decisamente meglio usare sempre una chiave dinamometrica e sostituire sempre le guarnizioni e le rondelle, si può tirare avanti usando lo stesso strumentario dei meccanici professionisti: una regolata all'occhiometro e via.

(FC)

Motocicliste ® 2000