Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

La macchina fotografica
vari tipi (reflex o non), formati pellicola
Otturatore
velocità di otturazione
Diaframma
valori, profondità di campo
Pellicole
sensibilità, ASA, DIN, ISO
Esposizione
valori, come scegliere
Gli obiettivi
quali usare e come
L'inquadratura
primo piano, mezza figura, panoramica, still life...

Le vostre foto
- Cristina
- Andrea
- Alessia
- Chantal
- Francesca

Concorso fotografico
La moto del tempo: storia della motocicletta ed emozioni raccontate con immagini 
Diaframma

Il diaframma permette di regolare la quantità di luce che passa attraverso l’obiettivo.
I valori indicati sono frutto dell’equazione tra la quantità totale di luce che passa attraverso l’obiettivo in assenza di diaframma e la quantità che passa quando il diaframma viene impostato. Il valore massimo teorico è 1:1 ma questo non può verificarsi per molte cause, quindi il punto di partenza è sempre più basso: 1:1.2 per un obiettivo molto luminoso (e costoso), 1:2 per un obiettivo di media luminosità, 1:4 per un obiettivo poco luminoso (tipicamente lo sono i teleobiettivi e gli zoom, a causa del numero di lenti di cui sono composti, che assorbono parte della luce).
Per comodità, sulla ghiera di regolazione del diaframma viene riportata solo la seconda parte di questa equazione: 1.2, 2, 4 eccetera: questo determina il fatto che più è grande il numero più è piccola l’apertura del diaframma e quindi meno luce passa attraverso di esso.
Uno scatto del selettore dei diaframmi dimezza o raddoppia la quantità di luce che passa attraverso l’obiettivo.
Il diaframma influenza anche la profondità di campo; più è piccolo il diaframma maggiore è la profondità di campo

Fabio Lagatta

Motocicliste ® 2000