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EVENTI

Visita alla Ducati - Borgo Panigale

Motocicliste a Borgo Panigale
visita alla fabbrica DUCATI
Bologna, 19 novembre e 26 novembre 2004

La storia nel museo Ducati parte dal 1926 quando i fratelli Ducati producevano però componenti radio.
Solo nel 1935 inizia la costruzione della fabbrica di Borgo Panigale, costruzione che verrà rasa al suolo nel 1944 durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita. Tale edificio è ancora visibile oggi anche se in disuso.
La parte più coinvolgente per noi al museo si apre con la visuale del primo manifesto pubblicitario (in uno dei quali utilizzata la figura femminile) e del motore del “Cucciolo”. Siamo nel 1946 e la Ducati comincia a produrre motori. Quello del Cucciolo è un motore che fa i 90 km con un litro, viene ideato come ausilio alla bicicletta e venduto in scatola di montaggio.
visita alla DucatiLa carrellata prosegue con il primo scooter e i primo contratti originali dei primi piloti Ducati.
Pezzi di carta e filmati che trasudano Storia da ogni angolazione. Man mano che proseguiamo la visita dei monocilindrici le moto prendono forme e colori più vicini alla memoria dei giorni nostri.
I nostri sguardi estasiati hanno incominciato a brillare davanti alla moto con la quale Mike Hailwood partecipò al TT : il serbatoio in vetroresina per poter controllare il livello di carburante a disposizione, una pallina da tennis tagliata e riempita di spugna imbevuta d’acqua utile per bagnarsi le dita e poter detergere così la visiera – erano ancora lontane le pellicole a strappo – i tubi e i collegamenti stretti da fascette di fildiferro.
Il cavaliere è Hailwood , il cavallo una Super Sport 900 cc di cilindrata.
Ad un certo punto della galleria troviamo sulle moto il marchio Ducati affiancato al logo memorabile dell’elefantino della Cagiva : siamo davanti alle moto del 1983, anno in cui la Ducati era di proprietà dei fratelli Castiglioni. Lo sarà fino al 1996 anno in cui passerà alla Texas Pacific Group e avrà modo intanto di farsi riconoscere e ricordare in Superbike.
Gli anni passano, e giungiamo ad ammirare cupolini con gli adesivi che riportano cognomi dei giorni nostri che tutti ben conosciamo, preceduti da una bella esposizione di premi raccolti dalla Ducati nel corso degli anni. Coppe, statue e fregi di diverse annate che proclamano le Ducati, in particolare la più venduta e apprezzata Monster Dark, “moto dell’anno” per parecchi anni successivi.
Il responsabile, la persona che ha lavorato per permetterci di ammirare tutto questo è Livio Lodi, originario di Borgo Panigale e alle dipendenze della Ducati dal 1987, che ha trasformato la sua passione per la Storia e per la Ducati in un unico straordinario risultato in crescita come il museo.

Rey

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