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3° MEETING EUROPEO MOTOCICLISTE
23-24 agosto 2003
Autodromo di Varano de' Melegari (Parma)
organizzato da MOTOCICLISTE.NET

ENGLISH - DEUTSCHE

main sponsor
BMW MOTORRAD ITALIA
BMW Motorrad Italia

con la partecipazione di
LOTTOMATICA - FORMULA GP101


LOTTOMATICA - FORMULA GP101

e di
MICHELIN - CASTROL - AIR FRANCE - VOLAREWEB.COM
MOTOCICLISMO - TUTTOMOTO - GUIDARE PILOTARE - CONTI - VALTER MOTO

Si è svolto anche quest’anno a Varano de’ Melegari il Meeting Europeo Motocicliste che, alla sua terza edizione, si conferma sempre di più come il punto di riferimento delle motocicliste in Europa e in Italia soprattutto.

Organizzato da Motocicliste.net - il portale italiano di motocicliste con 3000 iscritte - quest’anno l’evento si è avvalso del prezioso supporto di BMW Motorrad Italia (main sponsor) e di Lottomatica Formula 101GP, oltre alla partecipazione di Michelin, Castrol, Guidare Pilotare, AirFrance, Volareweb.com, Motociclismo, Tuttomoto, Conti, Valter Moto, Black Cat.

Oltre 300 motocicliste hanno avuto la possibilità di vivere i vari aspetti del motociclismo: dalla velocità all’enduro, dal viaggio alla tecnica, naturalmente con una gran dose di divertimento, elemento essenziale nella passione per le due ruote.

All’interno dell’autodromo Paletti di Varano, 60 motocicliste hanno seguito i corsi di guida avanzati per migliorare il proprio livello di guida, grazie all’aiuto degli istruttori della Scuola Guidare Pilotare.

Altre 60 ragazze che non avevano mai guidato una moto hanno seguito i corsi di guida base e imparato a muovere i loro primi passi sulle F650 Scarver.

Oltre 200 ragazze hanno poi provato l’emozione della pista e della velocità, chi -emozionantissima - per la prima volta e chi - esperta - per migliorare il proprio stile e i propri tempi, seguite dagli istruttori di Tuttomoto, dai piloti della BMW Boxer Cup e dalle pilote Ilaria Cheli e Roxy Scoleri.

Grandissimo entusiasmo ha suscitato il corso introduttivo al fuoristrada, con Paolo Bergamaschi e Alberto Brioschi di Motociclismo, seguito da oltre 60 ragazze sulle BMW F650 GS.

Madrine e ospiti della manifestazione le piloti Ilaria Cheli (pilota Trofeo Honda 125), Roxy Scoleri (pilota BMW Boxer Cup) e Alessandra Sbrana (campionessa italiana di trial).

Moltissime hanno approfittato poi delle prove di moto BMW su strada e in pista.

Posti in piedi per gli affollatissimi corsi di manutenzione, segno ancora una volta del vivo interesse che le motocicliste hanno per tutto quello che ancora non sanno di tecnica e manutenzione: cosa fare in caso di guasto improvviso, pulire le candele, cambiare l'olio, ingrassare la catena, controllare le sospensioni, i liquidi, riparare una gomma forata, ma anche come alzare una moto caduta in terra, ecc.

I workshop sul Viaggio (tenuti da Claudia) e Moto e Salute (tenuti da Serena) hanno colpito l’interesse di moltissime ragazze che non avevano mai avuto modo di conoscere le informazioni e i consigli necessari su come preparare una moto al viaggio, l’assetto, i controlli prima di partire, i bagagli oppure cosa fare in caso di incidente, quali i disturbi più comuni del motociclista, come prevenirli e curarli, come costruirsi una cassettina di pronto soccorso da portarsi in viaggio, cosa fare e cosa non fare in attesa che arrivino i soccorsi.
Il workshop Moto e Salute ha avuto poi domenica un ospite d’eccezione: il dottor Costa che, presente con la Clinica Mobile per tutta la giornata, si è preso cura delle ragazze (per fortuna pochissime le infortunate), ma tutte emozionate e incredule nel poter ascoltare da vicino i preziosi consigli di questo grande personaggio che più di ogni altro in questo settore sa trasmettere non solo lezioni di motociclismo ma soprattutto di vita.

Molte le ragazze intervenute ai workshop La mia moto, come sceglierla, come adattarla, abbassare e modellare la sella, regolare le sospensioni, i mezzi manubri, le pedane; come migliorare l'assetto e la messa a punto della propria moto per renderla più adatta alle proprie esigenze (guida in città, in viaggio, in pista, ecc).

Numerosissima la presenza al corso di Sicurezza stradale, tenuto da un tecnico della federazione sui temi della Sicurezza attiva e passiva e sul nuovo codice della strada.

Apprezzato da tutte l’angolo Moto e ambiente che ha sensibilizzato le motocicliste su un uso della moto con minore impatto ambientale: distribuito il materiale su come e dove smaltire oli, batterie, pneumatici usati e quali consigli e attenzioni seguire per un turismo ecocompatibile.

Trenta motocicliste hanno seguito Antonella nell'itinerario turistico da lei preparato lungo i piedi dell'Appennino, in uno dei più suggestivi ambienti naturalistici italiani, con sosta al caseificio della zona e saluto, sul passo della Cisa, del sindaco di Berceto.

Lo spazio Moto & Bambini, tenuto da Cristiana, ha illustrato alle mamme motocicliste presenti quali indicazioni e consigli seguire per trasportare i piccoli sulla propria moto, fare un viaggio con loro, dove comprare l'abbigliamento e gli accessori da moto, come avvicinarli a questa passione in tutta sicurezza. A disposizione delle molte bambine presenti al raduno, ma anche delle più grandi, prove di minimoto Conti sul percorso birillato allestito nel paddock.

L'occasione del raduno è stato anche il momento per fare il punto della situazione sul contesto e sull'evoluzione del trend delle donne motocicliste. E’ stato infatti presentato lo Studio statistico "La Moto è Donna! Le motocicliste in Italia: un nuovo segmento" una analisi dell'evoluzione del mercato motociclistico al femminile in Italia. Il lavoro - frutto di un monitoraggio che negli ultimi di 4 anni Motocicliste.net ha condotto con raccolta dati, sondaggi, ecc. – rappresenta lo spaccato su un mondo ancora poco conosciuto e in forte crescita. Per la prima volta uno studio strutturato e sistematico, che affronta diversi aspetti dell'utilizzo del veicolo a due ruote, ha fornito indicazioni e spunti di riflessione su un fenomeno in forte espansione e ha permesso ai giornalisti e alle motocicliste presenti alla tavola rotonda di capire sempre meglio il presente e il futuro del segmento donne nel settore moto.

La sera del sabato, le ragazze si sono ritrovate tutte insieme a riposare - dopo una delle più intense giornate della loro vita motociclistica – in autodromo: cena, premiazioni e musica.

Inoltre uno spazio video durante la serata è stato riservato alla proiezione di due filmati. Un primo video collage, testimonianza degli eventi che in questi ultimi anni hanno visto protagoniste le motocicliste nei vari raduni e corsi organizzati da Motocicliste.net: è stato emozionante per tutte riconoscersi, vedere come eravamo, e seguire il filo rosso che ha portato le donne in Italia a crescere sempre di più, sia per numero che per preparazione, in questo sport e in questa passione.
Il secondo video collage raccoglieva spezzoni di film che, dagli anni ’20 ad oggi, hanno portato sul grande schermo l’immagine della donna in moto… una carrellata di protagoniste femminili che, nel guidare la moto, diventano icona dello spirito libero, intraprendente, trasgressivo, immagine di una donna speciale che racconta – almeno a livello dell’immaginario collettivo – come le donne possano vivere a pieno esperienze che la nostra cultura ha sempre considerato di pertinenza esclusivamente maschile.

Meno immaginarie ma realissime invece le motocicliste che affollavano la festa del sabato sera. Premiate le ragazze provenienti da più lontano: dall’Italia 5 motocicliste pugliesi e dall’estero una ragazza tedesca che, in sella alla sua R1150R, ha fatto circa 1000 km da Dortmund per incontrare centinaia di motocicliste a Varano. Oltre a venire da più lontano, Inge ha anche vinto il premio per la motociclista più grande mostrando a tutte, con i suoi 53 anni, che la moto è un mezzo non solo per divertirsi ma anche per non invecchiare!!! La motociclista più giovane, Tiziana Musso, di 16 anni è venuta al raduno da Cuneo, accompagnata dalla mamma, per seguire il corso base e imparare a guidare una moto. Di giovanissime comunque ce n’erano molte: diverse motocicliste mamme hanno portato con sé le proprie bambine, che hanno potuto così avvicinarsi a questa passione anche provando le minimoto. E giovanissima è anche la pilota di minimoto Beatrice Bossini di S. Giovanni Valdarno, che a 12 anni corre già in vari campionati e trofei.

Domenica la manifestazione ha raggiunto il suo clou con la Superpole: 25 tra le motocicliste che si erano dimostrate più veloci in pista durante il sabato hanno dato vita a un momento di grande emozione per tutte. Un giro cronometrato, davanti a tante ragazze sugli spalti, giornalisti, esperti del settore, per vedere insieme quante sono le motocicliste in Italia che vorrebbero (e potrebbero per bravura) avvicinarsi al mondo dell’agonismo e della velocità. Ottimi i tempi segnati (considerando che in un solo e unico giro non è facile dare il meglio di sé, nemmeno per piloti affermati), e davvero grande e intensa la partecipazione, superiore alle aspettative. Segno che in Italia il fermento delle donne in moto è grande, il vivaio cresce e crediamo che presto, oltre ad assistere al passaggio che sta portando le donne da passeggere alla guida, le vedremo anche popolare il mondo delle corse.
Una ventina le ragazze della Superpole che hanno fatto fermare il cronometro, sul giro unico, sotto l’1’ 30”. In particolare, si sono segnalate tra le più veloci: Federica Camera, che ha girato in 1’ 22” (24 anni, di Alessandria, guida la moto da due anni, ha cominciato con un Kawasaki 400 per poi passare a una R6 usata, per la prima volta quest’anno in pista a Imola a Motolandia); Federica Giglioli (anche lei su R6, di La Spezia, 32 anni) ha girato in 1,24; Giulia Nicoletti (di Perugia, 24 anni, Cbr600) ha girato in 1,26 come anche Samantha Palmucci (di Roma, 31 anni, GSXR 750) e Claudia Berlin (di Mestre, 28 anni, CBR 600). Peccato non poterle menzionare tutte, visto che i tempi, l’entusiasmo, la voglia di andare in moto è per molte davvero allo stesso, già alto livello.
Speriamo che, a seguito di questa esperienza e dell’ottima risposta, si possa riuscire nelle prossime stagioni, grazie all’interesse di esperti del settore e sponsor, ad organizzare un trofeo tutto femminile (con poche gare, bassi costi) che rappresenti un momento di passaggio per tutte le ragazze che vogliono avvicinarsi al mondo della velocità ma sono ancora intimidite e che, senza nessuna esperienza, non si iscriverebbero immediatamente a un campionato di più alto livello. Insomma, un piccolo trofeo che aiuti le donne in Italia a fare questo passaggio per entrare sempre più numerose e forti nel mondo delle corse: è un sogno di tutte noi quello di riuscire a coltivare un bel vivaio, a partire dalle piccoline, che possa magari un giorno, fra tante piloti, così come avviene tra gli uomini, trovare anche qualche bel talento.

Da queste velocissime e bravissime ragazze che hanno partecipato alla superpole, alle principianti che hanno vinto la loro paura e cominciato a guidare una moto, a quelle che hanno per la prima volta affrontato un percorso di fuoristrada e guadato un fiume, a quelle che hanno migliorato la propria guida, quelle che avevano gli occhi lucidi davanti alle meravigliose parole del dottor Costa, quelle che si sono sporcate le mani imparando a fare un cambio dell’olio o a sostituire le pasticche dei freni e così via... da domenica sera viene da pensare a quanto il nostro motto "Saremo il vento" stia invecchiando velocemente e dovrebbe ormai a pieno titolo trasformarsi in "Siamo il vento"!!!

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