Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

Pneumatici

Dalla qualità delle gomme e dal loro stato dipende la sicurezza dei motociclista: pochi altri elementi della vostra moto sono altrettanto importanti come i pneumatici. Anche in questo caso vale la regola aurea di evitare economie: acquistate sempre pneumatici di qualità da rivenditori sicuri e sostituiteli sempre tempestivamente non appena sono consumati. In moto i pesi sulla gomma e le potenze in gioco sono assai superiori che per le auto.
Una gomma può anche non superare i 500 km se è sul cerchione posteriore di una moto di grande potenza guidata sportivamente. Nei casi estremi, la soglia dei 5.000 km è una buona media di riferimento; invece, per una gomma turistica, su una moto non troppo potente e guidata con moderazione, si può arrivare anche oltre i 15.000 km.
Pressione delle gomme.
Va misurata spesso (una volta alla settimana) a freddo. Bisogna cioè che le gomme non abbiano fatto molta strada (qualche centinaio di metri non sono un problema). Bisogna misurare la pressione preferibilmente sempre con lo stesso manometro, con la moto scarica. In genere, sul libretto di manutenzione della moto, è indicata la pressione corretta nelle varie condizioni di impiego. Una pressione troppo bassa porta a un consumo irregolare delle spalle dei pneumatici e a una perdita di efficacia direzionale. Una pressione eccessiva porta a un consumo eccessivo della parte centrale del pneumatico, a una sollecitazione innaturale delle sospensioni e, in talune circostanze, a un peggioramento dell'aderenza. In pista le cose cambiano. La pressione delle gomme per un uso intenso e logorante come la guida sportiva in circuito deve essere molto più bassa: compresa fra 1,8 e 2,3. Inoltre non ci sono differenze sostanziali fra anteriore e posteriore. Per riparare la gomma: e' sempre bene partire con una bomboletta gonfiagomme: costa poco e garantisce, anche se a certe condizioni, la ripresa del viaggio fino al gommista più vicino. Avendo un kit per riparare la gomma, la prima cosa da fare è provvedere a togliere dal buco il corpo che lo ha provocato. Prima di avvitare il raccordo della bomboletta alla valvola della ruota dovrete cercare, se la stagione è fredda, di portarla in temperatura appoggiandola per un po' all'alettatura della testa dei cilindri: bastano pochi minuti. Prima di erogare la pressione girate la ruota fino a che la valvola sia in alto, in modo da poter iniettare il liquido riparagomme (è una soluzione di acqua e lattice di gomma mescolato a colla speciale) tenendo la bomboletta verticale. Non appena ultimata questa operazione, la gomma si sarà gonfiata e riparata. Percorrete alcuni chilometri a velocità moderata per consentire al liquido iniettato di fare il suo lavoro, poi fermatevi a un distributore di benzina per completare il gonfiaggio con aria compressa, fino alla pressione richiesta dal costruttore.

da 51 itinerari in moto attraverso l'Italia, Mario Vicentini

Motocicliste ® 2000