Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

Il concorso
Moto & Amore
Regolamento
Come partecipare
I racconti
Pubblicati
Come votare
Sul Sito o su Facebook
Vota!
Vota il tuo racconto preferito
I vincitori
I racconti votati dalla giuria e quelli votati dal pubblico

Moto & Amore

MOTO E AMORE
Torna all'elenco dei racconti Pubblicati

02.
Interno, notte.MOTO & AMORE

Ottobre piovoso del 2006.

Una studentessa universitaria come tante inizia a lavorare come cameriera in un piccolo ristorante di periferia, uno di quei posti nelle stradine un po’ buie in cui l’amministrazione comunale non è ancora arrivata, dove metà dei clienti sono lavoratori dell’est che si vengono a sparare sei Peroni a testa e l’altra metà porta la prole a mangiare la pizza il sabato sera, il massimo svago che possono permettersi.

Anche un uomo di quarant’anni in compagnia di un amico passa il sabato sera al ristorante. Ogni sabato sera. E la ragazza si chiede come mai sprechino il loro tempo lì anziché a cercarsi qualcosa di più divertente da fare. Nelle pizzerie di periferia vedi passare il mondo, quello vero, altro che gente chic nei locali cool. La cosa strana è che non sembrano affatto interessati all’universo femminile, come se non li riguardi più; eppure lui, quello carino dei due, non è per niente male…certo però che uomo strano, si chiede spesso la cameriera, che viene sempre dal lavoro, i pantaloni sporchi di grasso, un gilet ormai scolorito con sopra il nome di un’officina, sempre lo stesso, anche il cappellino di lana verde militare è sempre lo stesso. Ha la barba lunga e quando mangia parla poco con il suo amico, quasi affonda il naso nel piatto e sembra sempre molto stanco. Forse un po’ triste. La curiosità è una cosa del tutto femminile che nemmeno le donne stesse si sanno spiegare, e più l’oggetto misterioso si cela, più la voglia di svelarlo diventa pungente.

A dicembre ormai la ragazza non fa che aspettare il sabato sera, guardare l’orologio, vederlo spuntare dall’ingresso all’ora consueta la rassicura, ed entra nel panico quando sono ormai le 21,00 e lui non c’è ancora…e lavorare non è divertente come quando lui è lì, da qualche parte dietro alle colonne, che la guarda ma solo se non visto.

Un gelido sabato pre-natalizio lui arriva con un giubbetto da moto Danese, di quelli che andavano negli ’80….è finita, la ragazza è ormai perduta! Lei la moto non ce l’ha, ma la sogna da sempre, e trova finalmente un argomento di conversazione, si siede al tavolo con i due (che stranamente se ne vanno sempre più tardi, sempre gli ultimi..) e due mesi dopo si ritrova garzone di officina, felicemente sottopagata.

E la moto?? Arriva anche quella, finalmente, perché lui si prodiga ad accompagnarla a destra e a manca per vedere qualche moto usata per iniziare, e non si spiega cosa ne abbia in cambio un datore di lavoro a spendere le sue domeniche con lei e otto birilli nei parcheggi deserti (!) esortandola a non mollare quando cade da ferma come una pera cotta…
Sono passati tre anni e mezzo, la cameriera non fa più la cameriera (ma ha imparato tante cose buone da preparare in cucina!) e non fa più la studentessa senza tempo (si è finalmente laureata e ha smesso di fare finta che gli anni non passino) e non fa più neanche il garzone del meccanico (ma ha imparato a cambiare l’olio che può sempre servire!) e non ha persino più la moto di prima, lui l’ha aiutata a comprarne una nuova.

Quello che ha, oggi, è sempre lui, che la porta in pista perché da sola forse non ne avrebbe il coraggio e le prende i tempi col cronometro (che sarebbe più utile un calendario!), che le regala i tubi in treccia per Natale e lei è tanto contenta, che la segue in lungo e in largo in moto anche quando la domenica vorrebbe riposare, e si spara 600 km in un giorno per andarla a riprendere dopo i raduni se è stanca…..
Ah!! Dimenticavo: da oggi forse ha anche qualcosa in più che lui le ha regalato, ma lo scopriremo solo tra qualche mese, e in moto per ora lei non ci va più…..anche saper rinunciare a quello che ci piace tanto fare è Amore.

Federica Marano

Motocicliste 2000