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Yamaha YZF R6 - 2000 R/B
  • Utilizzo: Ho deciso di acquistare questa moto in previsione di utilizzarla non per un uso turistico, come in passato, anche se non escludo completamente questa possibilità (dato che il suo primo proprietario è venuto con me fino in Danimarca, più di 6.000 Km). Tutto sommato non è la race-replica che consente solo brevi spostamenti: la si può utilizzare per le gite domenicali, per spostarsi in città, per piccoli viaggi.
  • Modifiche particolari: Ho acquistato la moto con le seguenti modifiche: scarico ARROW race; modifica alle forcelle anteriori completa WP (per intenderci, quella che fanno in Super Sport); tubi freno in treccia.
  • Gomme: Quando l'ho acquistata, montava un treno di PILOT race: sorprendenti, ma si consumano troppo velocemente per i miei gusti. Ho montato le Dunlop D207 che sono più turistiche e si adattano al mio stile di guida che non è tra i più aggressivi. In pista bisogna fare un po' d'attenzione, ma per la circolazione su strada vanno benissimo.
  • Motore e prestazioni: Questa è una moto che "gira" in alto. Non è la moto per chi vuole inserire una marcia e dimenticarsi del cambio; il bello di questa piccola belva è, infatti, sentirla sempre irrequieta e desiderosa di farsi tirare il collo. La cosa che più impressiona è l'allungo nelle prime marce: pare che non finisca mai! Se si tira la prima, l'avantreno si alza senza complicazioni (non a me, ma mi sto esercitando!). I cavalli alla ruota accertati dalle riviste sono quasi 100, e vi assicuro che fanno davvero venire i brividi!
  • Consumi: La piccola beve, eccome se beve! Comunque, essendo un 600 cc, rimane nei limiti del mio portafoglio.
  • Cruscotto e comandi: L'era digitale ha dato i suoi frutti: orologio, tachimetro, contachilometri totale e due parziali, più quello ausiliario della riserva che entra in funzione automaticamente quando si accende la spia. Sarebbe stato più comodo avere la funzione orologio abbinata a quella del contachilometri parziale, ma in fondo è una moto, non un'astronave!
  • Posizione di guida: Ecco che si tocca il tasto dolente. Questa moto è cortissima. Il peso è sempre caricato sui polsi, le pedane sono alte e la sella non è il massimo del comfort. Direi che è stata studiata su misura per me (1.72 cm.), perché i più bassi faticano a trovare il giusto appoggio a terra a causa della sella sportiva e dunque un po' larga mentre i più alti rischiano di trovarsi le ginocchia a contatto con i gomiti.
  • Difetti: Forse la scomodità e la protezione aerodinamica che è simile a quella di un CIAO, ma ci si fa l'abitudine. Se piace avere sempre la lancetta del contagiri a cavallo dei 10.000 giri, il divertimento è assicurato; se non piace, non è semplicemente la moto da comprare. Parlando di estetica, la considero la più bella in assoluto (ma non era lo spazio dedicato ai difetti?). Gli unici problemi che ho riscontrato sono stati di carattere elettronico e, presumo, legati ad un antifurto SPYBALL montato in casa. Per il resto è una vera macchina-stimola-adrenalina!
  • Conclusioni: E' la moto ideale per chi adora cercare i propri limiti in pista e su strada. E' leggera e maneggevole e la consiglio a tutte/i, magari non come prima moto - perché perdona poco gli errori - ma si fa addomesticare anche lei: basta solo un po' di pazienza…

(Mary)

YAMAHA R6 - YAMAHA YZF

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