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Moto: Honda CRF 230

HM CRF 230
Una piccola per grandi numeri

Honda CRF 230Ad un paio d’anni dalla sua apparizione in America, finalmente la HM introduce anche nel nostro paese la "piccola” Honda CRF 230 4T. La moto è appena arrivata in Italia: una novità dedicata soprattutto a motocicliste e motociclisti senza velleità agonistiche e propense ad un “enduro soft”.

Presentata in occasione dell’ultimo salone di Milano, l’Honda CRF 230 sarà commercializzata dalla HM, importatore italiano delle moto da cross Honda e trial Montesa, entro la fine di quest’anno. Tre le versioni in cui la CRF 230 si declina: trail, enduro e motard.

Buone notizie quindi per quante di voi desiderino avvicinarsi all’universo enduristico.
La consegna in Italia è in tempi brevissimi ed il prezzo è quanto mai appetibile in tutte e tre le varianti (4500 euro per il trail, 4850 per l’enduro, 5000 circa per il motard).

Chi ha avuto la fortuna di provarla durante l’Offroadfest ne è rimasta affascinata, nonostante non siano mancati i paragoni con la quasi diretta rivale Beta Alp 4.0. Quest’ultima, infatti, pur vantando maggiore potenza con il suo motore Suzuki da 350 cc, (32 CV, per 135 Kg), non offre la leggerezza della CRF 230 con i suoi 110 Kg (223 cc, 19.6 CV).

Cosa rende così appetibile questa new entry sulla scena del fuoristrada?

L’avviamento attraverso il “magico” bottoncino, offre un approccio con la moto sicuramente più immediato, anche per le neofite. Inoltre, la possibilità di scegliere fra le tre versioni testimonia la volontà di Honda di offrire un modello fuoristrada progettato ad hoc per diverse discipline e stili di guida. Tutto questo mantenendo però, come punti cardinali, i celebri pregi del marchio alato: elevato rapporto qualità/prezzo, manutenzione easy care ed ampia possibilità di personalizzare i settaggi della moto. Intervenire su monoammortizzatore posteriore e forcelle permette infatti di adattare la seduta ed accogliere, nelle prime manovre, chi si è avvicinata da poco all’avventura sui sentieri sterrati. Degna di nota è infine la doppia omologazione che permette di trasformare la CRF 230 sostituendo i pneumatici ed ottenendo, in questo modo, quasi… “due moto” in una!

Possibilità di scelta anche per quanto riguarda l’impianto frenante: tamburo o disco che sia e qualsiasi sia la vostra esperienza di guida. Certo, forse con una propensione più spiccata verso l’opzione del freno a disco. Desiderando infatti, cimentarsi nell’enduro più “serio”, il tamburo potrebbe rivelarsi una scelta non idonea, questo potrebbe diventare incostante nelle tipiche situazioni di guida fuoristradistica, quali guadi, fango, pietraie.

Il raffreddamento ad aria di cui è dotata la CRF 230 ha il doppio vantaggio di non appesantire la moto con un radiatore che potrebbe danneggiarsi durante il normale svolgimento delle attività offroad e di non richiedere manutenzione e rabbocchi al circuito di raffreddamento. Inoltre, gli eventuali interventi al motore sono meno complicati e quindi anche più economici.

Scendendo più nel dettaglio, il manubrio si presenta un po’ vecchio stile, con le estremità inclinate verso il basso, ma se ne può montare, se necessario, un altro tipo da cross: rialzato eventualmente con appositi sostegni, soprattutto per facilitare la guida in piedi e la cosiddetta “postura ignorante” da vera fuoristradista!

Le prime impressioni a cavallo della CRF 230 risultano ottime: la forcella assicura una buona tenuta sia su fondo viscido, che su terreno sconnesso dove non “rimbalza”, garantendo quindi un buon controllo e padronanza della moto. La guida è facilitata anche dall’assetto, che permette di tenere tutto il peso sull’avantreno senza sforzarsi troppo.
Il motore è un giusto mix di docilità e potenza: per le amanti della guida più “spinta”, l’uscita di curva in derapata è assicurata!

Come accennato in precedenza, se il paragone con la Beta Alp 4.0 vede vincente l’italiana, in quanto a spunto e grinta; invece la più piccola Beta Alp 200 4T soffre il confronto con la giapponesina scarlatta che dimostra sicuramente più “verve”.

Va da sé che, con le gomme tassellate, la guida su asfalto non sia idilliaca ma, del resto, questa è una moto da enduro e su strada sono previsti solo piccoli trasferimenti. Chi volesse sfruttare la CFR 230 anche per un uso cittadino ha comunque la possibilità di montare pneumatici da enduro stradale.

L’altezza della sella potrebbe forse intimorire quante di voi non si sentano letteralmente “all’altezza”. Mai paura: gran parte delle scorribande con questa moto vi vedranno raramente con il sedere poggiato sulla sella ed anche solo un ragionevole appoggio con la punta del piede nelle piccole manovre e brevi soste, solitamente è sufficiente a garantire sicurezza e divertimento. Muovere i primi passi, pardon, macinare i primi chilometri su una moto come la CRF 230 potrebbe quindi rivelarsi un’utile palestra per abbattere anche gli stereotipi che vogliono in sella alle moto fuoristrada solo watussi e spilungoni.

Per quante siano alla ricerca di elevate prestazioni, lo slogan pubblicitario che descrive la CRF 230 parla chiaro: non è poi così cattiva come le sue sorelle maggiori. Pertanto l’invito rivolto alle enduriste più esperte è quello di alzare la mira ed il numero di cc verso una CRF 450: soddisfazioni garantite.

Prima di elencare le precise caratteristiche tecniche di questa vivace saltafossi va fatta menzione alla silenziosità della moto ed al fatto che la CRF 230 sia già omologata EURO 3: segno tangibile che la filosofia fuoristrada è rispetto e armonia con lo scenario della natura.

Detto questo, ora, non ci rimane che una gran voglia di belle giornate, di sentieri sterrati, di derapate e tanto fango. La CRF 230 è finalmente alla nostra portata nella sua sottile livrea rossa. Sapremo aspettare la primavera per fare un po’ invidia ai nostri fidanzati?

Alcune caratteristiche tecniche, a confronto con le concorrenti

  CRF Enduro / CRF Trail /CRF Smd. Beta Alp 4.0
Beta Alp 200
cilindrata
223 cc
349 cc
199 cc
cavalli
19.6 CV
32 ca.
15 ca.
peso a scco
110 kg
135 kg
103 kg.
altezza sella
88 cm. / 84 cm. / 84 cm.
86.5 cm.
83 cm.
capacità serb.
7.5lt.
10.5 lt.
6.8 lt.
cambio
6 v.
6 v.
5 v.
freno ant.
disco
disco
disco
freno post.
disco / tamburo / disco
disco
disco

Ulteriori informazioni

 

Laura - Mimijoy

 

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