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Moto: APRILIA SHIVER 750

Aprilia
SHIVER 750

Aprilia Shiver 750La nuova Shiver 750 si presenta al pubblico con una nuova livrea sportiva per sottolineare la ricerca da parte della Casa di Noale di cavalcare l’onda dei successi nelle competizioni (passati e presenti). La posizione di guida è stata modificata sostanzialmente, variando le misure della sella (più stretta e bassa) e arretrando e alzando le pedane. Tutto questo si traduce in un avanzamento del corpo durante la guida.

Altre modifiche rispetto al modello precedente riguardano l’impianto frenante (ora con dischi wave) e una nuova ruota posteriore con canale da 5,5 mm, che dovrebbe renderla più maneggevole. Effettivamente salendo sulla bicilindrica si tocca molto bene per terra e le manovre risultano particolarmente facilitate.

Aprilia Shiver 750Mettiamola in moto!
Il rombo vibra nelle orecchie. Ingranata la prima, si parte! La Shiver dispone di tre differenti mappature per l’utilizzo del propulsore a V di 90°. La R (rain) è adatta nelle condizione di scarsa aderenza dell’asfalto, la T (touring) è pensata per l’uso quotidiano, mentre la S (sport) è concepita per sfruttare pienamente la potenza del propulsore.

Sinceramente mi aspettavo che la mappatura sportiva offrisse maggior allungo e un pizzico di aggressività in più rispetto alla Touring, mentre l’ho trovata un po’ fastidiosa a causa di una risposta troppo aggressiva al comando del gas e della sensazione di on-off che invece con la mappatura T non si percepisce.

Aprilia Shiver 750Non è facile sfruttare i 95 cv all’albero dichiarati da Aprilia, risulta quindi maggiormente apprezzabile l’utilizzo della mappatura turistica in modo da poter fruire tranquillamente della potenza erogata (anche se inferiore a quella disponibile in senso assoluto) che è comodamente opzionabile dal comando al manubrio.

A questo punto la Shiver ci accompagna per le sinuose curve della Route Napoléon nel Sud della Francia dimostrandosi comunque una moto tutto fare. La sella è molto comoda per gli spostamenti prolungati e la posizione, nonostante sia più avanzata, non stanca affatto.

Aprilia Shiver 750La strumentazione fornisce molte informazioni oltre alla mappatura, al tachimetro digitale e alla temperatura esterna, tra cui anche l’indicatore di marcia, che però è un po’ lento nell’aggiornare il passaggio tra un rapporto e l’altro.

Nel complesso, grazie alla possibilità di gestire le diverse mappature la Shiver si rivela una moto accessibile anche ai neofiti nonostante a pieno regime si dimostri un po’ “cattivella”. Probabilmente qualche pilota più sgamato riuscirà ad apprezzate maggiormente la frizzante aggressività della nuova bicilindrica di Noale!

Mary Girotti www.supermotogirls.net

Aprilia Shiver 750

Aprilia Shiver 750

Aprilia Shiver 750

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