Motocicliste
 
Login | Registrati |condividi su  

home page

MOTOCICLISTE
Carla G. & BMW F650 - Roma

LA PASSIONE
La prima volta che salii su una ‘due ruote a motore’ fu con mio cugino; avevo intorno ai dieci anni e la sua vecchia Lambretta, presa in prestito dal padre, ai miei occhi di bambina, sembrava un mostro di potenza. Ricordo come se fosse ieri l’emozione che suscitò in me quel brevissimo giro per il paese.
Passarono gli anni ed io non salii più su un motociclo perché ‘SEVERAMENTE VIETATO’.
Finalmente arrivano i 14 anni e, come tutti i quattordicenni, inizio la lotta per l’acquisto del motorino. Non c’è verso!!!!! Ottengo così anche il divieto di salire sui motorini dei miei amici. Terrorizzata e obbediente, non mi sono avvicinata a tale mezzo di trasporto fino ai 26 anni, quando il mio ragazzo (ora ex) prese una vecchia SUZUKI GS350 con la quale era preferibile non allontanarsi da ROMA.
Io comunque continuavo a sognare una moto ‘MIA’. Mi giravo a guardare le moto che passavano, e quelle parcheggiate per strada, ripetendo ogni volta la stessa frase: " Tanto, prima o poi la moto me la compro!!!!!!!".
Arriva l’estate del ’97, e finalmente decido di acquistare la mia prima motocicletta. Finalmente il mio sogno sta per diventare realtà. Unico problema: ‘Non ho mai guidato un motorino in vita mia, figuriamoci una moto!’. Cerco un modello di piccola cilindrata, basso, leggero e facile da guidare: una YAMAHA Virago 250. La compro. Basta una sola lezione di guida e sono già su strada. Inizio con il mio quartiere per poi espandere pian piano i miei giri. Faccio subito esperienza in mezzo al caos di una metropoli come Roma e comincio a spendere i miei soldi su tutti gli accessori necessari ad un motociclista. Passa un anno e la mia moto (utilizzata anche in inverno) inizia a starmi stretta. A questo punto, decido di acquistare qualcosa di più grande, la moto da sempre sognata. Una enduro. La mia scelta si indirizza su una BMW F650. E’ subito amore. ‘CUCARACHA’ è il suo nome; è nelle mie mani da solo tre mesi ed è diventata, ormai, la mia inseparabile amica.

IL PRIMO VIAGGIO
Estate 1999. Ovviamente decido di trascorrere le mie, seppur stringate vacanze, in compagnia della mia ‘CUCARACHA’ (dallo spagnolo: Scarafaggio), in quanto completamente nera come del resto il mio look e il colore dei miei capelli.
Meta del mio primo viaggio, raggiungere la mia famiglia in Abruzzo. Sono molto eccitata e continuo a domandarmi : "Avrò organizzato tutto al meglio? – "Sono attrezzata nel modo giusto?" – " Sarò in grado di affrontare il viaggio, anche se breve, con la mia moto nuova?". Tutti timori e paure che svaniscono nel momento stesso in cui monto in sella.
Percorro i soliti 250 Km; è una vita che faccio questa strada. I paesaggi sono sempre i soliti parto dalla città, attraverso l’Appennino Abruzzese fino a raggiungere il mare. Taglio l’Italia in due, come sempre, ma stavolta è tutto differente. Lo scenario mi scorre accanto come i fotogrammi di un film già visto ma mai guardato realmente.
Il vento accarezza tutto il mio corpo, scivola sul mio giubbotto di pelle, trasporta i miei lunghi capelli in una danza vorticosa alle mie spalle, taglia il mio viso come una lama affilata, se solo alzo la visiera del casco.
I miei occhi si riempiono della maestosità delle montagne coperte di un soffice manto verde.
Il naso filtra i profumi della natura che mi circonda ed empie i miei polmoni di un ‘aria pura e fresca, mai respirata prima; il rombo del motore è come una dolce musica che colma le mie orecchie e sprigiona all’interno del mio corpo adrenalina pura.
Il tempo trascorre veloce, i chilometri macinati finiscono presto ed eccomi (purtroppo) già a destinazione. L’emozione è forte, la soddisfazione è tanta e la mia riflessione non può che essere: " a questo punto nessuno può più fermarmi….!!!!!!!!!!! "

Motocicliste ® 2000