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Claudia & Ducati SS350 - Viterbo

Ciao, mi chiamo Claudia, sono di Viterbo "Città dei Papi".
Nella mia famiglia cinque figli, tre maschi e due femmine
e l'unica tendente (ma solo per la passione  della moto) ad essere un maschiaccio.
Ero la disperazione dei miei, si rassegnarono solo quando, lavorando in un negozio di moto, cominciai ogni santo giorno a provare moto, di qualsiasi cilindrata e marca. Un bel giorno, il colpo di fulmine...: un Ducati 600 Pantah TT2, stupendo, unico, tricolore, e così da quel momento diventammo una sola cosa. Era il 1988. Non ho mai fatto tragitti lunghi con lei, anche perché non era assolutamente comoda per fare Km, ma mi sono divertita in gite fuori porta, un po' di Vallelunga e strade tutte curve. Poi nel 1989 il 1° Trofeo Gilera Ladies Cup 125 MX1, mi divertii come una matta, girando su circuiti bellissimi ed emozionanti, spendendo un sacco di soldi e chiaramente essendo sfigata... assaggiando sempre l'asfalto. 
L'unica bandiera a scacchi la vidi  passare a Bari, arrivando 11ª, con un ginocchio fasciato dentro le protezioni della tuta, che mi faceva vedere le stelle. La sera prima ero stata in ospedale perché durante le prove ufficiali della mattina decisi di andare dritta nella terra invece di fare il curvone...
Ma potevo non gareggiare?... dopo aver fatto tutti quei Km tornando a casa senza la soddisfazione di aver fatto una gara per intero!!
Poi purtroppo un giorno, nel 1991, la catastrofe.
Un auto guidata da un neopatentato non mi ha neppure vista... e crashhh... fine della mia stupenda relazione...
Conseguenze: ospedale per me e sfasciacarrozze per il mio amato Ducati.
Dal quel giorno mi sono "riposata" per un po' di anni... cause: pochi soldi e fidanzato anti-motocicliste.
Fino a che un bel giorno è arrivato un altro tipo di "amore", motociclista, bello sulla sua Suzuki 750 e con  tante cose in comune, da lì ho cominciato a sedermi "spesso" ahimè, come passeggera. 
Immaginate... io che avevo avuto solo monoposto dovevo adattarmi a Km e Km senza l'emozione di smanettare sul mio acceleratore.
Così, spesso e volentieri sono veramente una "Rompi".
Esasperato e capendo il mio stato d'animo dal non possedere una moto tutta mia, un giorno ci siamo messi alla ricerca di un vecchio Ducati, ma niente da fare... ebbene sì, dopo lunghe ricerche... niente Ducati vecchio ma uno nuovo rosso e rombante... il mio SS 350!

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