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DATI

LE DONNE COMPRANO E GUIDANO MOTO

Le donne comprano e guidano moto. Una "scoperta" recente. Se ne sono accorti Ducati, BMW, Kawasaki, Yamaha, Honda, MotoGuzzi, i responsabili del Salone di Monaco, l'Università dell'Ohio, il Motorcycle Industry Council, la Temple University e molti altri.
In realtà i primi studi di marketing che dimostravano il crescente ruolo della clientela femminile nello sviluppo del mercato delle due ruote risalgono al 1997, ma da allora le strategie di comunicazione non sono molto cambiate. Il perché lo ha spiegato chiaramente Robert Moffit, presidente dell'associazione degli industriali americani del settore motociclistico: "I produttori mantengono i soli uomini come target delle campagne pubblicitarie e di comunicazione perché temono che gli uomini smetterebbero di comprare una moto se venisse identificata come una moto da donna".
A smentire e vanificare i timori dei produttori, tuttavia, dovrebbero bastare le esperienze di BMW e Ducati. Entrambe le Case hanno più volte promosso iniziative a favore della clientela femminile senza subire perdite di immatricolazioni. Le campagne pubblicitarie della BMW, in particolare, mostrano da tempo spesso donne alla guida di moto.
Un altro mito da sfatare è che le donne acquistino solo motociclette di piccola cilindrata. Secondo quanto rilevato dagli organizzatori del Salone di Monaco consultando i dati delle immatricolazioni in Germania, le donne acquistano soprattutto moto di cubatura media e rappresentano ormai circa il 20% dell'intero mercato moto tedesco.
Anche lo studio condotto da Motocicliste.net su un campione di oltre 1200 motocicliste italiane mostra un dato analogo sulla tipologia di moto preferite dalle motocicliste.
Fra gli altri dati interessanti messi a disposizione dall'ufficio stampa dell'Intermot, c'è anche l'età media delle acquirenti tedesche: la maggior parte delle donne che acquistano moto ha un'età compresa fra i 21 e i 30 anni, laddove la maggior parte degli acquirenti uomini ha un'età media di 36 anni.
Un mercato giovane e in forte crescita: una manna per gli uffici marketing. Eppure le prime iniziative nascono solo ora. In Italia, Ducati promuove una serie di corsi rivolti a donne senza nessuna esperienza di guida in moto, per avvicinare il pubblico femminile alle due ruote. Sempre Ducati ha sponsorizzato il I Raduno Internazionale di Motocicliste, organizzato da Motocicliste.net ed ha avviato una serie di corsi di guida in pista per sole donne.
Un po' tutte le case di recente stanno cercando di avvicinare il pubblico femminile: lo fa la Yamaha, che organizza il prossimo 1 maggio 2002 un Corso di Guida sicura in pista a Vallelunga per 50 ragazze, insieme a Motocicliste.net.
E lo fa la BMW, sponsor del prossimo Meeting Europeo Motocicliste che si svolgerà ad Adria il 6-7 luglio 2002, sempre organizzato da Motocicliste.net, e che sara' il punto di incontro di oltre 400 motocicliste provenienti da tutta Europa.
Honda e Dainese, con Motocicliste.net e Motoride.com hanno organizzato al Motorshow di Bologna nel dicembre 2001 il 1° Corso Introduttivo alla pratica motociclistica, due giornate dedicate alle ragazze che volevano per la prima volta imparare a guidare una moto.
Anche MotoGuzzi sta aprendo alle donne alcune iniziative come i prossimi corsi di guida per principianti sulle Nevada 750.
Di iniziative di questo genere, nate ormai circa 3 anni fa come "esperimenti" dal sito Motocicliste.net, nell'ultimo anno se ne sono contate diverse.
Eppure mancano quasi del tutto in Italia dei dati che fotografino il mercato dell'utenza femminile delle due ruote (nel senso di motociclette, escludendo gli scooter).
Un sondaggio dell'ACI di alcuni anni fa rivela che la maggioranza assoluta delle donne intervistate ritiene le due ruote (qui intese anche come scooter) soprattutto un mezzo di trasporto utile per evitare il traffico. Lo stesso sondaggio mette in luce che la propensione all'acquisto come risposta alla mancanza di servizi per la mobilità è più femminile che maschile (61,5% contro 59,5%). Una teoria da approfondire potrebbe essere che gli uomini che "vorrebbero" comprare una moto o uno scooter sono meno numerosi in quanto, di fatto, se la vogliono la comprano! Al contrario le donne devono anche superare "qualche" residuo ostacolo sociale e finiscono per continuare a desiderare. Soprattutto le donne in moto sono ancora oggetto di curiosità e per loro è tutto più difficile.
Il campione statistico delle Motocicliste
Motocicliste.net sta raccogliendo da oltre 3 anni i dati per avviare un primo studio statistico sul tema.
Il campione di Motocicliste.net è costituito da oltre 1200 motocicliste italiane a cui è stato sottoposto un ampio questionario da cui emergono una serie di dati molto interessanti che via via vi presenteremo.
Vogliamo partire con il raffronto dell'andamento delle vendite di moto alle donne nel periodo 1999-2000 e poi fino a oggi.

ANDAMENTO DELLE VENDITE DI MOTO ALLE DONNE
tra i periodi 1999-2000 e fino a marzo 2002

dati e statisticheVogliamo partire con il raffronto dell'andamento delle vendite di moto alle motocicliste nel periodo 1999-2000 e poi fino a oggi. Questo per esaminare se nell'ultimo anno e mezzo sia successo qualcosa, le marche vendute hanno avuto flessioni o aumenti delle vendite, cercando di indagarne i motivi.
Nei nostri studi non sono prese in considerazione le vendite di scooter.

Dai dati analizzati (campione di 400 motocicliste fino al 1999, e di 1200 motocicliste fino a marzo 2002) risulta che, nell'ultimo anno e mezzo, Suzuki ha avuto un incremento alle vendite di moto alle donne del 3%, Honda +1,3%, Kawasaki +1,3%, Ducati +0,7%.
Realizzano invece una flessione alle vendite: Yamaha -3,3%, Harley Davidson -1%, BMW -0,6%.

Alcune considerazioni sui dati.
Sembra che nell'ultimo periodo le motocicliste si siano "deviraghizzate", decustomizzate, abbiano cioè cominciato ad avvicinarsi alla moto liberandosi un po' dal vecchio modello che relegava la moto da donna al mondo custom.
Questo dato riteniamo sia da imputare al fatto che sul mercato sono usciti ultimamente diversi modelli di moto allo stesso modo basse, leggere e maneggevoli, ma di impostazione stradale, piu' facili e belle da guidare e che spesso, su questo sito, ci siamo sentite di consigliare alle neofite che chiedevano consigli sull'acquisto della loro prima moto.
I punti persi dalla Virago li hanno perciò guadagnati la SV650, l'ER5, la Hornet e la Monster.
Alla Ducati va anche il merito di aver saputo spingere il suo modello, gia' molto amato dalle donne, con operazioni di "avvicinamento" alla clientela, come la sponsorizzazione di eventi femnminili, l'organizzazione di corsi, ecc.
In quest'ottica, la piccola caduta - e comunque la non crescita della F650 - è dovuta forse semplicemente alla concorrenza che prima, questa moto dalla sella bassa o fornita col kit di abbassamento, non aveva cosi' forte sul mercato.

VENDITE DI MOTO ALLE DONNE
nel periodo 1999-2000 e nel periodo 1999-2002

Marca periodo 1999-2000
tot. 424
motocicliste
1999-2000
%
periodo 1999-2002
tot. 1162 motocicliste
2001-2002
%
+/-
periodo 1999-2000/
2001-primi 3 mesi 2002
Honda 104 24,5 300 25,8 +1.3
Suzuki 79 18,6 251 21,6 +3
Yamaha 80 18,9 181 15,6 -3.3
Kawasaki 42 9,9 130 11,2 +1.3
Ducati 38 9 113 9,7 +0.7
BMW 20 4,7 48 4,1 -0.6
Aprilia 15 3,5 41 3,6 +0.1
Harley Davidson 14 3,3 27 2,3 -1
Guzzi 8 1,9 19 1,6 -0.3
Cagiva 6 1,4 19 1,6 +0.2
Triumph 5 1,2 9 0,8 -0.4
altre (Buell MotoMorini MV Agusta, Husqvarna, TM, Ktm, Laverda, Gilera Ural…) 13 3,1 24 2,1 -1

*il campione analizzato è di 424 motocicliste dal 1999 a fine 2000 e di 1162 motocicliste fino ad marzo 2002.

aprile 2002

 

 

 

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