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Valentina & Kawasaki ZX6R - Verona

Mi chiamo Valentina, ho 26 anni e sono di Verona. Ho una bellissima GSX 600 F da fine marzo 2000, attualmente a 6.252 km e, anche se l’adoro perché è la mia prima moto, prevedo di cambiarla la prossima estate per la GSX R.
La passione per la moto è una passione recente, perché anche se mi sono sempre piaciute, confesso che l’alta velocità e tutta quella potenza sotto il sedere mi spaventava non poco, soprattutto perché – diciamolo – i ragazzi non sono dolci come noi nella guida, e solo il fatto di avere "qualche cavallo" fra le gambe li fa sentire dei terminators in azione! Quindi, già tu hai paura delle macchine che ti sbucano fuori dagli incroci all’improvviso, oppure che attraversi la strada qualche animaletto innocente e in più ‘sto tipo ti si mette a impennare proprio l’attimo in cui hai mollato la presa, e solo Dio sa perché sei ancora ancorata alla sella della moto… ma torniamo a noi, stavo dicendo che questa passione per la guida è nata pochi mesi fa, quando il mio boy ha acquistato una bellissima Thundercat e me l’ha fatta provare (dopo mesi di zavorra): era la prima volta che guidavo una moto e subito ho pensato che avevo solo tre possibilità: 1) non riuscire nemmeno a partire; 2) sfracellarmi, rovinargli la moto e, qualora non mi fossi fatta niente, trovarmi in ospedale, ma per i pugnazzi di lui!; 3) … essere una "busona", che a Verona significa avere un certo culo e riuscire a fare almeno 200 m.
Be’… l’ho guidata come se l’avessi fatto da sempre, incredibile ma vero; il cambio, la frizione, i due freni, insomma, è andato tutto nei migliori dei modi, mi è sembrato facile, tanto che ho detto: anch’io!!!
Cavolo che figata, è bello viaggiare dietro, ma guidarla è tutta un’altra storia. Sentire quella bestia sotto di te e sei tu che la porti, troppo figo! E così mi sono decisa, anche dopo aver parlato con Michela e Cristina (che ringrazio per avermi incoraggiata e sostenuta) e ho fatto il grande passo: firmare il debito a vita con la Banca! Ma non crediate sia stato facile: i miei se la sono presa talmente tanto che non me la lasciano tenere in garage, anche se nel mio garage ci stanno 6 macchine; il mio ragazzo ha iniziato a sbraitare, forse perché si rendeva conto che sarei stata una preda ancor più ambita dagli altri (sì insomma, non vi è mai capitato il tipo che ti abborda al semaforo perché oltre che carina sei anche in sella ad una moto? Eh, sai, sei da sposare… dicono). In realtà pensano solo che le moto sono per i "MASCHI", e allora perché la moto è LA MOTO… articolo femminile e non IL MOTO?). Anche qualche mia amica mi era contro, ma più per la preoccupazione. E anche il mio datore di lavoro: "Ah che non ti fai del male, che dopo mi entri in malattia e mi tocca anche pagartela".
Insomma, ho mandato tutto e tutti al vento e sono andata avanti per la mia strada, perché lo volevo e non mi sono fatta abbattere. Ma ho fatto bene, perché ora non solo sono contentissima e mi diverto un sacco, ma ho fatto anche tante amicizie grazie a lei, sia ragazzi che ragazze, tutti accomunati da questa passione e ho fatto dei bei viaggetti, che in macchina probabilmente non avrei fatto. Però ammetto che non è stato poi così facile… all’inizio ci devi prendere la mano, devi fare i conti col peso del mezzo, guidi con una certa tensione e ti rendi conto che è vero quando dicono che hai una bara sotto il c..o! Però ti piace, ogni giorno di più, tanto che ne vorrei già una più potente, sempre di più, sempre di più fin che ce n’è.
Ed ora un consiglio a tutte coloro che hanno intenzione di comprarsi una moto e leggendo la mia storia pensano che farlo sia uno scherzetto: non è così. Ci vuole coraggio, ma soprattutto testa, come in tutte le cose del resto, perché purtroppo per quanto brava e attenta sei non ci siamo solo noi in strada, ma anche tutti quei maiali che svoltano senza segnalarlo, o che frenano all’improvviso senza ragione, o che ti tagliano la strada per non farti passare… ma non solo, i conti li si devono fare anche col proprio stipendio, perché possedere una moto è costoso, eccome! Rimane comunque una delle cose più belle ed eccitanti che abbia provato fino ad ora e se proprio lo devo dire: W LA MIA MOTUZZA!

 

 

 

… ed eccolo qui finalmente il nuovo gioiellino appena acquistato fuori dal concessionario: una splendida NINJA ZX6 R dalla livrea particolare forse, ma che volete farci, mi devo distinguere! Lo so, puntavo al GSX R, ma mi hanno fatto un prezzo che non potevo rifiutare, anche il salvadanaio vuole la sua parte.
Devo dire che questa è tutta un'altra moto rispetto alla precedente: la potenza è notevole, molti cavalli in più, è più leggera e maneggevole, ciclistica buona, stabilità e tenuta ottima, entra in traiettoria praticamente da sola... che dire, sono entusiasta.
Ma la suzukina rimarrà sempre nel mio cuore, d'altronde la prima moto non si scorda mai!
Ad un anno dalla mia nuova vita di motociclista devo ammettere di aver avuto soddisfazioni ed emozioni incredibili e non tornerei indietro per nulla al mondo.
Nessun rimorso, solo un rimpianto: non averlo fatto prima.


 

 

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