REPORT
Polcanto - 26/28 Settembre 2008
Il Meeting Femminile arriva puntuale ogni anno nella
vita delle motocicliste e passa troppo in fretta, come
un uragano, lasciando una traccia indelebile. Intense
emozioni, pensieri vulcanici, sorrisi, chiacchiere e
nostalgia.
Attendo il raduno a lungo, accumulando aspettative:
soprattutto tanta voglia di migliorarmi, di divertirmi,
di incontrare di nuovo quei volti familiari delle centinaia
di ragazze che partecipano con il mio stesso spirito.
Durante il week end non mi concedo mai un attimo di
pausa: tante le attività organizzate e tutte
interessanti così, incastrando gli orari, passo
da un corso all’altro senza sosta...e le giornate
trascorrono veloci, in un batter d’occhio, coronate
dalla festa del sabato sera che ci unisce tutte in totale
relax con cibo, musica e danze. La domenica tutto ferve
fino al tardo pomeriggio, ma piano piano cominciano
le partenze...e con esse un sentimento di nostalgia
per quel momento magico che sta già volgendo
al termine e non tornerà prima di 365 giorni!
Ma cominciamo dall’inizio.
Anche quest’anno, come la passata edizione, il
Meeting si è svolto in Toscana presso il Centro
Tecnico Federale di Polcanto: un vero paradiso del fuoristrada!
Questa volta la struttura già la conoscevamo
in molte, perciò l’insidiosa stradina che
s’inerpica fino in cima al Centro, ci ha creato
molte meno ansie e brutte sorprese!
Le attività sono cominciate il sabato mattina
e ci si poteva davvero sbizzarrire: i corsi di manutenzione
della moto si svolgevano due volte al giorno, e il meccanico
che li ha tenuti è stato paziente e competente,
perciò noi ragazze non abbiamo davvero più
scuse sull’argomento “manutenzione ordinaria”!
I corsi off-road iniziavano a tutte le ore, bastava
presentarsi poco prima per mettersi in lista: insomma
non si poteva dir di no, soprattutto per chi era alle
prime armi... Noleggio della moto e dell’abbigliamento
gratuito, istruttore federale al fianco, tanto terreno
con birilli e fettucciato, assistenza medica sempre
all’erta e tante specialità da provare.
Cosa desiderare di più?
Stimolanti anche i corsi GSSS organizzati in collaborazione
con Curve e Tornanti e pianificati con un giusto mix
di teoria e pratica: per parteciparvi bisognava avere
la propria moto e un livello di guida almeno base. Molte
altre le attività: itinerari turistici con degustazioni,
un workshop sul viaggio, una massaggiatrice sempre a
lavoro... e tra un momento libero e l’altro tante
chiacchiere, scambi di numeri telefonici, racconti,
speranze, promesse!
Alla cena del sabato sera non è mancata una torta
gigante con tanto di candeline, ben 10, tante quanti
sono gli anni di intensa attività di Motocicliste.
Non ci rimane altro, perciò, che ringraziare
di cuore tutto lo staff che ha collaborato alla realizzazione
dell’evento, in primis il Presidente Paola Furlan,
che con passione, dedizione e coraggio ha dato vita
a questo movimento. Poi Cristiana e Claudio che con
duro lavoro e forza di volontà sono sempre a
disposizione delle motocicliste; e ancora Erika Mugnai,
Campionessa di Motorally 2008, che con la sua sensibilità
e bravura riesce ad iniziare all’off-road anche
le ragazze più timorose. Una manciata di ringraziamenti
anche a tutti gli altri, a tutti i volontari di cui
sarebbe troppo lungo fare l’elenco, ma i cui volti
non dimenticheremo!
Appuntamento al prossimo anno, alla nona edizione di
un meeting ormai storico.
Alessandra Manieri
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Più passione. È questa la differenza
dagli uomini.
Le donne in moto sono di meno. Sono in forte
crescita, ma è un fatto statistico, attualmente
sono una minoranza. Però hanno più passione.
Forse proprio perché sono una minoranza, hanno
la forza di fregarsene degli uomini mononeuronici che
si attaccano come mosche non appena indossano una tuta
di pelle. Hanno davvero a cuore il motociclismo, non
sono delle sbarbatelle che comprano la moto per una
stagione. Fanno davvero la differenza tra chi è
motociclista e chi la moto la possiede solamente.
Quest’anno a Polcanto, a due passi da Firenze
in mezzo a colline incantate, si festeggia. Sono dieci
anni che da tutta Italia un gruppo di ragazze si raduna
per celebrare la propria passione. Le regole sono poche
e semplici. Regola uno: Gli uomini sono offlimits. Come
scusa? Non posso entrare? No, non puoi, tu brutto viscidone
maschio, non entri. Ma come? Ci spiace, davvero, non
è che il nostro sia un raduno di femministe omofobiche,
il fatto è che voi trasformereste la nostra manifestazione
in un rodeo dove sfoggiare chili di testosterone. Abbiamo
provato a venirvi incontro, ma non ha funzionato. Questo
ci disturba un po’, capito? Mannaggia! Solo donne,
che spasso.
Cosa ci si aspetta da un raduno di motocicliste come
questo? No, scusate, questa è la domanda sbagliata.
Prima vediamo cos’è un raduno di maschi
testosteronici. Scusate se sarò diretto e sincero
ma di solito questo è il programma: Un gruppo
di uomini parte la mattina e fa qualche curva, ad ora
di pranzo questi uomini sono tutti seduti alla tavola
rotonda di turno, questi uomini si compiacciono dei
loro mezzi tra un portata e l’altra fino a pomeriggio
inoltrato, questi uomini risalgono sui loro potenti
cavalli e tornano a casa. Oh my god! Ma quanto siamo
tristi?
Qua invece si fa sul serio. Qua signori ci sono ragazze
che hanno delle idee in testa, che sono capaci di reinventare
se stesse, che riescono a rimettere in gioco il concetto
stesso di raduno. Il meeting delle motocicliste non
è il solito raduno. Ci sono tante attività
differenti per soddisfare motocicliste navigate e principianti.
Un circuito cross di base ed uno più avanzato,
un’area dedicata al trial, un tracciato di enduro
e poi tante curve asfaltate. Attività a go-go,
per chi in moto ci sale e per chi vuol guardare. Vogliamo
parlare di viaggi? Vi diamo i viaggiatori. Vuoi migliorare
la tua derapata quando chiudi la curva dopo il panettone,
te lo spiega il maestro. Vuoi imparare una guida sicura
su strada, abbiamo l’istruttore. Ecco cos’è,
è un raduno al quadrato.
Alessio Corradini
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