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DAKAR 2010
Silvia Giannetti
prima pilota italiana alla Dakar

Silvia GiannettiAppena tornata da Buenos Aires, da dove è partita ed arrivata per la Dakar, classificatasi seconda delle donne, terza degli italiani e sessantasettesima assoluta, Silvia Giannetti ci racconta:

"Sono veramente soddisfatta del risultato. Non ho avuto grossi problemi a portare a termine la gara, a parte un tratto difficilissimo ed una caduta importante nel fesh fesh.
Fisicamente sono molto provata, i piedi scorticati, e i calli sulle mani per 9600 km di gara durati 15 giorni.
La moto, KTM 525, nonostante avesse disputato due Faraoni ed un Rally di Tunisia, ha fatto il suo dovere fino in fondo.
Pur avendo come obiettivo unicamente quello di portare a termine la gara, il risultato di seconda classificata nella categoria femminile mi dà grande soddisfazione, davanti ad una agguerritissima Meier che, anche se non avesse subito pesanti penalità, non sarebbe comunque riuscita a stare davanti.

Silvia GiannettiLa prima classificata, la Seel, era per me imprendibile, con un passo nettamente più veloce, alla pari in qualche occasione di campioni come Picco (primo classificato categoria Marathon).

Il risultato è stato raggiunto anche grazie al mio prezioso "scudiero", Fabrizio Mugnaioli, che non ha bisogno di presentazioni (il suo palmares). Basti ricordare le sue precedenti Dakar, e l'appoggio prestato a piloti del calibro di Meoni e Sala.
Un grazie va anche al mio meccanico Fernando Prades.
Un team affiatato grazie al quale il risultato è stato raggiunto e addirittura superato, a coronamento di anni di sacrifici, duro lavoro ed allenamenti estenuanti.
Grazie infine al supporto di mia sorella, di tutta la mia famiglia e dei miei sponsors".
Silvia Giannetti intervistata da Rizzi Johnson

Il sito di Silvia Giannetti www.silviagiannetti.it
Info sulla gara www.dakar.com
Annie Seel alla Dakar

 

Silvia Giannetti, la motociclista grossetana, dopo avere collezionato tanti successi in varie gare riservate alla specialità dell’enduro e il bellissimo secondo posto alla recente Dakar 2010, nella categoria riservata alle donne, potrebbe essere costretta a rinunciare a partecipare alla edizione 2011 della prestigiosa gara sudamericana per problemi economici. E’ lei stessa a raccontarci tutte le sue difficoltà

”A pochi giorni dall’chiusura delle iscrizioni della Dakar, mi trovo a riflettere sul mio cammino sportivo di questi anni. Io, Silvia Giannetti sono arrivata, proprio grazie alla Maremma, ad essere la prima donna italiana a correre in un campionato del mondo e la prima italiana a correre, in moto, la Dakar .Mi sembra un impossibile che quel sogno di bimba non sia rimasto tale ma si sia avverato. I sogni non si avverano da soli essi diventano veri solo se si hanno la possibilità, la determinazione, la forza, le persone, gli aiuti, il coraggio giusti per farli avverare
Nel mio caso è stato così. La mia famiglia, gli amici, la determinazione, il sacrificio. Anche la mia terra che con la sua generosità ha contribuito a sostenermi durante questo obiettivo: partecipare alla Parigi-Dakar e vincere per la Maremma stessa, portando i colori, i sapori, i volti della Maremma, oltre oceano. Grazie a lunghi, estenuanti, allenamenti e la determinazione , ho iniziato la stagione agonistica nel 2009 partecipando alla prima prova del campionato mondiale Cross Country Rally T.T. di Tunisia: 9 giorni e totale di 3.500 km, dove sono arrivata 1° posto tra le donne e 24esima assoluta.Di seguito ho partecipato ad un ulteriore prova, il Rally del Marocco, classificandomi 1° nella categoria femminile e 21esima assoluta. Nel mese di settembre ho quindi partecipato al Rally dei Faraoni in programma in Egitto, vincendo nuovamente la categoria femminile e arrivando 38esima assoluta. Nel 2007 ho continuato con il campionato mondiale Rally che comprendeva gli eventi in Tunisia,Faraoni e Parigi Dakar. Nel 2008 sono stata la prima ed unica donna italiana ad aver avuto il coraggio di iscriversi alla Dakar 2008 (la gara in assoluto più dura e massacrante al mondo), è a Lisbona per questa nuova impresa, ma sfortunatamente, a poche ore dalla partenza, la gara viene annullata per rischio di attentati terroristici…forse sono stata in assoluto la più “folle”…ma non ho mollato ho continuato ad allenarmi intensamente per partecipare anche per riprendermi da un incidente grave che mi aveva costretto a fermarmi per un lunghissimo periodo.Nel 2009 grazie alla mia “caparbietà ”, tipica della gente di Maremma e all'amore per questo sport, mi sono allenata intensamente sono tornata a confermare la mia presenza al Campionato del Mondo che comprende le gare: Tunisia, Faraoni e Dakar , partendo da Buenos Aires attraversando Agentina- Cile.
Tra pochi giorni scadranno le iscrizioni per la Dakar Argentina-Cile 2011 e non trovo giusto fermarmi…non mi voglio fermare…Non voglio essere retorica, ma amo talmente la mia terra da esserne orgogliosa, soprattutto quando ne sono lontano, quando riesco a vincere e le tv e i giornali locali mi chiedono di me di dove sono nata… è bellissimo raccontare di Grosseto, della Toscana… dell’Italia... Spesso alcuni giornalisti rimangono incerti quando dico loro da dove vengo, sicuramente non conoscono i luoghi dove sono nata (e che pur sono scritti nei luoghi cuciti sulla mia tuta)… è proprio in quei momenti che mi sento orgogliosa dei miei piccioli centri: Principina, Batignano...della mia famiglia…da Grosseto e la sua provincia, perché so, mi rendo conto che più si parte dal poco e dal piccolo, più acquistano “valore” i risultati…
Vorrei continuare a portare tutto questo nel mondo, vorrei continuare ad essere portatrice di tutto ciò oltre i confini, per questo non è sufficiente solo la mia ostinazione e la mia preparazione ma anche l’aiuto di sponsor e persone che ci credono, che desiderano sostenere e continuare a fare uno sport che amo piu’ di me stessa profondamente. .
Per l’iscrizione e la gara servono molti soldi, già la Gardenia, Campeggio cielo Verde e il consorzio Maremma Tuscany hanno fatto un grande sforzo mettendosi al mio fianco, ma purtroppo non è totalmente sufficiente…Questo è un mio personale appello affinchè, chi lo desidera, mi dia un aiuto per potermi iscrivere alla gara e poter, ancora una volta vincere portando il tricolore proprio qui, da noi, in terra di Maremma”.

luglio 2010


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