Sport
Mondiale
Supersport 2010
Paola Cazzola
Misano,
25 giugno
Il ritorno di Paola
Dopo lo stop forzato a causa della cessata collaborazione
con il Team Kuja Racing, Paola Cazzola ha siglato proprio
ieri, durante il 3^ round del Campionato Italiano Velocità
presso l'autodromo del Mugello, l'accordo con la squadra capitolina
Elle 2 Ciatti.
La forte pilota vicentina sarà quindi al via al prossimo
GP di San Marino che si svolgerà sul Misano World Circuit
il 27 corrente mese in sella ad una Yamaha R 6.
Paola: sono molto felice di poter rientrare nel WSS proprio
nell'occasione della gara di casa, pista su cui esprimo bene
le mie potenzialità. Grazie alla collaborazione con
il Team Elle 2 Ciatti saro' al via anche dei GP di Imola,
Francia e Germania e stiamo valutando la possibilità
di correre anche la tappa di Brno. Questi due mesi di inattività
sono stati lunghissimi, non vedo l'ora di poter tornare in
sella piu'
determinata che mai! Ringrazio il Team, gli sponsor e tutte
le persone a me vicine che mi stanno aiutando per continuare
a vivere il sogno Mondiale.
Luca: Siamo contenti ed onorati di iniziare un rapporto di
collaborazione con Paola, atleta seria, preparata fisicamente
e con tanta voglia di fare bene nella categoria.
3^
gara - Valencia (Spagna)
Una Odissea!
Una
Odissea! Non vedo l'ora di tornare in Italia!con tutta la
sfiga che ho avuto in Spagna adesso devo per forza avere la
fortuna dalla mia perchè altrimenti......meglio che
vada a fare un giro a Lourdes!
In questo momento vi sto scrivendo da una stazione di servizio
che si trova all'uscita dell'autostrada del'Autodromo di Valencia
dove sono scesa per bere un caffè prima della partenza
in direzione Barcellona, dove devo prendere la nave per Civitavecchia,
e questo caffè è risultato piuttosto salato
visto che sono uscita e mi hanno tagliato la ruota del camper!
E' questa è solamente l'ultima (spero vivamente) delle
tante disavventure accadute in questo Week end!
Partiamo con venerdì dove tutto va secondo i piani,
entro per la prima volta nel circuito Ricardo Tormo e comincio
a capire dove mettere le ruote e sono sufficientemente contenta
del lavoro svolto! nel pomeriggio però per provare
a tirare sono incappata in una caduta che ha visto terminare
la mia sessione di prove con un po di anticipo!
Il sabato mattina dopo aver apportato alcune modifiche alla
moto entro in pista e , dopo aver fatto qualche giro per svegliarmi
, metto la gomma più morbida e comincio a girare, riesco
a fare un 1'40 e sono contenta perchè stavamo andando
nella giusta direzione anche se non eravamo ancora al 100%.
Dopo un paio di giri però......il motore mi abbandona
e me ne devo tornare al box con i commissari di percorso!
cambiamo il motore di tutta fretta per entrare per le qualifiche
del pomeriggio !
Ho ancora parecchie difficoltà nel sistemarmi la forcella
anteriore ed il feeling ....non è il max! a causa di
questo faccio pure fatica nel dormire la notte e quindi domenica
mattina .....sono più addormentata che sveglia! Facciamo
altre modifiche e partiamo per la gara! lo scatto dal semaforo
non è male ma alla seconda curva un contatto tra Palumbo
e Dell'Omo li fa cadere ed io , non sono riuscita a schivare
il corpo di Palumbo che scivolava verso la mia ruota anteriore!
Lo colpisco e uscendo di pista senza il controllo della moto
cado!Mi rialzo al volo e riparto ma nel frattempo dalla craniata
che avevo piantato mi si è rotta la visiera del casco!
Esco al box per cambiare casco e riprendere la gara e continuo
per una decina di giri sino a che.....lungo il rettilineo
del traguardo mi si allenta ilsemimanubrio destro e esco dritta
alla prima curva finendo poi per terra nella ghiaia! Mi alzo
, sistemo il semimanubrio e chiudo il giro per rientrare nuovamente
al box e fissarlo! Detto fatto , rientro in pista e continuo
la mia gara ma dopo due o tre giri ......la moto si ferma!
Durante la caduta avevo bucato il radiatore ed era uscita
tutta l'acqua!!!
Bè che ne dite ......penso che in un week end ne abbiamo
fatte no! Valencia da dimenticare! Mo' ci mancava pure chemi
bucassero la ruota ........ah ........ieri in centro a Valencia
ci hanno pure scassinato l'auto per rubare un pacchetto di
sigarette!!!Ogni commento sarebbe superfluo!! Brina Paga!!!
Diario di Paola Cazzola
- Classifica
gara
- Classifica
qualifiche
- Classifica
prove libere
2^
gara - Portimao (Portogallo)
Tanti sorpassi
Gara emozionante per Paola Cazzola alla sua
seconda prova nel mondiale Supersport. Arriva 16^ e per un
solo decimo non riesce a prendere punti, ma dimostra che è
in gara, lotta con lo svizzero Cheseaux e con il suo compagno
di squadra Danilo Dell'Omo (Kuja Racing) fino all'ultimo giro.
Sorpassi e controsorpassi dimostrano che la pilota vicentina
comincia a scrollarsi di dosso timori reverziali di fronte
al palcoscenico mondiale. Non riesce a battere il suo miglior
tempo segnato sul circuito di Portimao nei test invernali,
ma certo più che nel we del suo esordio mostra di entrare
nel vivo del gioco. Fare esperienza e prendere feeling con
la moto ed il team sono gli obiettivi principali per quest'anno
di esordio. Ma certo Paola, solo alla seconda gara, sembra
lasciar sperare anche di più.
Prossimo appuntamento a Valencia l'11 aprile.
- Classifica
gara
- Classifica
qualifiche
1^ gara - Phillip Island
(Australia)
Due punti per Paola Cazzola
Al
suo esordio nel mondiale Supersport, nel difficile e bellissimo
circuito di Phillip Island, Paola Cazzola regala un sogno
al motociclismo femminile. Quattordicesima in gara e 2 punti
nella classifica del mondiale subito alla prima gara. Un bottino
oltre le aspettative per la vicentina, unica esordiente oltre
che unica donna nella Supersport, con moto-team-circuito per
lei del tutto nuovi. Ci si aspettava già solo che riuscisse
a superare l'emozione di una gara così importante,
misurandosi coi più forti del mondo. Ma Paola è
andata oltre. Ha saputo gestire bene il week end, forzando
al massimo per cercare di capire al meglio il circuito, seguendo
e rubando dove possibile qualche traiettoria agli avversari
esperti. E' caduta sabato in prova, ma si è rialzata,
e domenica s'è schierata in griglia di partenza con
l'emozione forte nascosta dietro gli occhiali scuri. "So
che c'è poco da divertirmi per me qui ancora (pensando
a quanto distante sia ora la sua situazione da quando solo
fino a poche gare fa, nell'italiano femminile ma anche nell'R6
Cup, era abituata a vincere o almeno ai primi posti),
ma almeno posso imparare tanto".
L'atteggiamento giusto, quello di Paola, che infatti premia.
Nonostante le cose si complichino fin dall'inizio. Al secondo
giro la gara viene interrotta per alcune cadute causate dalla
perdita d'olio della Triumph di Davies. Così un'ora
di pausa per ripristinare le condizioni dell'asfalto sporco,
e una seconda partenza, costringono l'esordiente ad affrontare
una dose doppia di tensione. Ma Paola non si lascia intimidire,
fa la sua gara dall'inizio alla fine, mantenendo il suo passo
e il controllo senza pretendere di strafare e, mentre tre
avversari cadono o si ritirano (Pirro e Lundh, mentre il compagno
di squadra Dell'Omo, pur riuscendo a ripartire, resta attardato
e ultimo), lei non molla e punta al traguardo. Solo all'ultimo
giro viene doppiata, proprio poco prima della fine, dal vincitore
Laverty. Davvero poche curve e Paola avrebbe onorato ancora
di più la sua pratecipazione chiudendo la gara a pieni
giri. Ma certo per lei è un grande successo. Debuttare
nel mondiale, moto e team ancora da conoscere, e in un circuito
come quello australiano, veloce e non certo per principianti,
una gara lunga quasi il doppio di quanto è abituata
a correre, lontano da tutti e con l'emozione aggiuntiva di
essere la prima donna nella storia a partecipare ad un mondiale
supersport per l'intera stagione... non era certo l'inizio
più facile.
E ora quei due punti fanno storia! Anche se lei sminuisce
così "...i punti oggi li avrebbe presi pure
mi nonna ma... l'Australia è finita ed il futuro a
livello di circuiti lo vedo più roseo, spero!! Ho fatto
il paracarro ma ho terminato e capito altre cosine! Adesso
è meglio che mi alleni un altro po' aspettando Portimao!"
Ma intanto il "paracarro" nel primo
settore girava sui tempi dei primi, perdendo
invece sugli altri 4 settori. Il tempo di imparare un po'...
Grande Paoletta, ci hai regalato un sogno!!!
28 febbraio 2010
Debutto
assoluto per Paola Cazzola (Honda Kuja Racing), prima ragazza
che correrà tutto il Mondiale Supersport!
Una stagione 2010 che seguiremo
con eccitazione ed i nostri più grandi auguri per la
fantastica campionessa italiana ed europea femminile, ora
alle prese con un obiettivo davvero speciale!
Portimao Testing - Supersport
Overall (Friday/SaturdayìSunday)
Sunday, 24 January 2010 16:23
1 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR
1'45.104
2 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1'45.292
3 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'45.587
4 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1'45.834
5 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1'45.988
6 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'46.610
7 99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 1'46.836
8 25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 1'47.054
9 40 Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 1'47.773
10 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1'48.098
11 5 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 1'49.332
12 16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1'49.452
13 33 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 1'49.553
14 8 Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 1'49.627
Portimao Testing - Supersport
Overall (Friday/Saturday)
Saturday, 23 January 2010
19:15
1 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1'45.292
2 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'45.587
3 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1'45.834
4 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'45.909
5 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1'45.988
6 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'46.610
7 99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 1'47.164
8 25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 1'47.500
9 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1'48.537
10 40 Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 1'49.233
11 16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1'50.295
12 8 Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 1'50.656
13 33 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 1'51.104
14 5 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 1'51.603
Nel
week end di test a Portimao, la Cazzola abbassa di 4 secondi
e mezzo il suo tempo sull'asciutto, da 1.54.0 a 1.49.5, laddove
i migliori limano poco più di un secondo. Sul bagnato
poi, dove i gap si compattano e la vicentina ha sempre mostrato
grande sensibilità, la situazione è ancora migliore
per lei.
La posizione di Paola in questi
test invernali è ancora quella dell'esordiente, di
fondo classifica, ma il suo lavoro - nonostante una sessione
di prova saltata per un problema alla moto - per quanto sia
solo all'inizio, è incoraggiante.
Paola dovrà vedersela
quest'anno con i migliori piloti al mondo di questa categoria,
su circuiti che non conosce minimamente, con un tipo di moto
del tutto nuova per lei, in un ambiente diverso da quello
più familiare dove aveva corso questi anni (il team
Piellemoto). E con la responsabilità di essere l'unica
donna in griglia, cosa che potrebbe attirarle molta attenzione
anche negativa, quasi fosse una colpa invece che un grande
merito.
Finora, le poche apparizioni
di donne al mondiale hanno generato questo meccanismo, oltre
a battutine di ogni tipo: se vanno bene, è perché
in quanto donne sono state privilegiate (e sappiamo quanto
la Cazzola, dall'inizio della sua carriera nel motociclismo
di privilegiato non ha niente, se non frutto negli anni del
suo grande impegno e lavoro, sia in senso agonistico che nel
costruire fiducia attorno a sé); se vanno male, sono
additate come quelle che non meritavano di essere lì
(mentre qualunque pilota uomo, benché ultimo in classifica,
non è mai stato delegittimato così).
Certo essere una donna lì
in mezzo la differenza un po' la fa. Non nella grinta, nel
carattere, insomma per quanto riguarda la personalità
di Paola in senso stretto, che in questo non ha niente di
meno o di più rispetto a un collega.
Ma se le donne pilota sono alcune
decine contro decine di migliaia di piloti uomini, tra tutte
le categorie, nel mondo; se sono centinaia i trofei e campionati
dove corrono da sempre praticamente solo uomini, mentre più
uniche che rare le competizioni femminili, cosa invece naturale
in tutti dli altri sport... Allora possiamo dire che, solo
quando questi numeri (e le realtà che descrivono) diventeranno
minimamente comparabili, potrà magari essere indifferente
specificare il genere accanto a una prestazione agonistica
di alto livello, di livello mondiale, nel motociclismo velocità.
Per il momento è una eccezione, una straordinaria eccezione.
Nel caso di Paola, una fantastica eccezione!
E speriamo che diventi l'occasione anche per cercare un nuovo
modo di fare cronaca e commenti, lasciando vecchi modelli
di riferimento, ormai noiosi, al millennio passato.
Portimao Testing - Supersport
2nd Session (Day 2)
Saturday, 23 January 2010 19:14
1 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'47.168
2 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1'47.527
3 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'47.602
4 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1'48.200
5 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'48.289
6 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1'48.923
7 99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 1'49.236
8 25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 1'49.566
9 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1'49.584
10 16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1'50.295
11 40 Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 1'50.683
12 33 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 1'51.104
13 5 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 1'51.603
14 8 Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 1'52.742
Portimao Testing - Supersport
1st Session (Day 2)
Saturday, 23 January 2010
14:32
1 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'59.045
2 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'59.630
3 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'59.722
4 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 2'00.096
5 16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 2'00.789
6 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 2'00.839
7 99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 2'00.990
8 40 Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 2'01.410
9 8 Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 2'01.545
10 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 2'02.461
11 33 Cazzola P. (ITA) Honda
CBR600RR 2'02.541
12 25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 2'02.574
13 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 2'02.799
14 5 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 2'06.285
Sul bagnato Paola va alla grande!
E' sempre andata forte quando la pista non è in ottime
condizioni, e anche oggi ne dà conferma, girando a
3 secondi dal primo e a meno di un decimo da un pilota del
calibro di Fujiwara (l'anno scorso decimo in campionato e,
alle spalle, 14 stagioni tra Sbk e Supersport). Con la moto
ancora tutta da conoscere, il circo, il team e i ritmi di
un campionato del mondo ancora completamente nuovi per lei,
Paola sta veramente lavorando bene, con la pazienza, la tenacia,
l'umiltà e la determinazione che l'ha sempre contraddistinta.
E se la pista bagnata è il suo forte, vorrà
dire che quest'anno faremo senz'altro la danza della pioggia
ad ogni week end di gara!
Portimao Supersport -
Friday 1st
Venerdì 22 Gennaio 2010 12:34
1 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1'46.630
2 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'46.756
3 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1'47.347
4 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1'48.313
5 99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 1'48.576
6 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1'49.574
7 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1'49.719
8 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'50.697
9 25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 1'51.387
10 16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1'51.753
11 8 Chesaux B. (SUI) Yamaha YZF R6 1'53.707
12 40 Di Salvo J. (USA) Triumph Daytona 675 1'53.897
13 33 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 1'54.066
14 5 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 1'57.103
I dati dal sito www.worldsbk.com
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