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Jessica Campos Ruiz

Pilote italiane

MINIMOTO
Sara Zaghini

Sara ZaghiniSono nata a Rimini il 21/09/1981, le Minimoto lo ho conosciute nell’estate del 1992 quasi per caso.
Il 1996 è l'anno d’inizio della mia vera attività agonistica in sella ad una Moto POLINI.
Avendo già compiuto 14 anni, sono passata direttamente nella categoria Senior “A”, forse la più impegnativa, e dovendo gareggiare assieme ai maschietti, giacché non esiste una categoria per ragazze, ho dovuto sempre impegnarmi al massimo per non fare delle figuracce. In tutti questi anni qualche buon risultato, sono riuscita ad ottenerlo:
Due volte Campione Regionale Categoria Senior “A” nel 1996 e nel 2001.
Seconda sempre nel Campionato Regionale Senior “A”, nel 1997, 1999, 2000.
Sara Zaghini e Valentino Rossi Nel campionato Italiano in questi anni sono sempre riuscita a classificarmi per le Finali, e il mio miglior risultato è stato nel 2001, dove sono arrivata 7^.
Le ragazze che praticano questa specialità a livello agonistico sono veramente poche, ed è un vero peccato, perché in sella ad una minimoto una ragazza non ha nulla da invidiare ad un ragazzo, io mi sono tolta diverse soddisfazioni.
Con le dovute proporzioni, le emozioni che si provano su una minimoto non sono molto distanti da quelle di una moto vera. Certo non si raggiungono velocità elevate, ma ti assicuro che stare in sella su una minimoto a 50 cm da terra, ad una velocità max. (su certi circuiti veloci) di circa 100km orari, provoca una certa emozione.
Sara Zaghini Per quanto riguarda la tecnica di giuda, posso assicurare che le minimoto sono una vera scuola per il motociclismo.
In questi anni, io ho gareggiato con Campioni come Poggiali, Dovizioso, De Angelis, Simoncelli, Corsi, Lai, che hanno iniziato la loro attività sulle minimoto, per non dimenticare Rossi, Capirossi, Melandri e, a detta di tutti loro, le minimoto sono state fondamentali per apprendere come si affronta una curva, come s’imposta una traiettoria, come si riesce ad individuare un varco per poter sorpassare, come si studia l’avversario per capire il suo punto debole, come si fa una staccata, in pratica (sempre con le debite proporzioni) come si sta su una moto.
Sara Zaghini La minimoto è un ottimo mezzo per i giovani che vogliano iniziare questa attività, anzi ritengo che sia fondamentale.
Si può iniziare già a 7 anni con la Categoria Junior “A” dove si corre con un motore uguale per tutti, e con una flangia di riduzione allo scarico per depotenziare la moto.
Correre con una minimoto oggi non è assolutamente rischioso, anzi si è più protetti in pista che su strada. Rispetto alle moto più grandi, i pericoli sono molto limitati, i piccoli incidenti si traducono in qualche scivolata, qualche ammaccatura o sbucciatura, ma niente di particolarmente pericoloso, certo che l’asfalto è sempre l’asfalto, duro è e duro rimane.
Sara Zaghini Per quanto riguarda i Campionati Femminili, non esistono, ma non è questo che mi rattrista, ciò che mi piacerebbe è che ci fossero più ragazze che si dedicano a questa specialità, perché ripeto è alla nostra portata e ci si possono togliere diverse soddisfazioni. Non è nemmeno costosissimo.
Ora un po’ più di considerazione nei miei confronti esiste, in quanto è tanti anni che corro, e tutti conoscono quello che posso fare, ma inizialmente mi vedevano come fumo negli occhi. E' una vera soddisfazione tutte le volte che riesco a far leggere la scritta SARA che ho sulla schiena della mia tuta ai maschietti che metto dietro.
Sara Zaghini e Loris Capirossi Le minimoto sono alla portata di tutti, piccoli e grandi. Si può anche gareggiare o divertirsi anche con le Moto MIDI, che sono un po’ più grandi delle Mini.
Le minimoto possono rappresentare un momento di aggregazione e di divertimento e chiunque abbia modo di assistere una gara di Minimoto si potrà rendere conto che tutti i bambini giocano e si divertono assieme fino a cinque minuti primi della partenza, per poi competere in pista tra loro. Finita la gara, riprendono tranquillamente a giocare assieme.

 

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