Trofeo Italiano Motocicliste
Pilote
Moto
Gare
Pubblicità
Rassegna stampa
Emozioni
Torna alla home
GARE

29 maggio - Magione
3^ GARA

TROFEO ITALIANO OTOCICLISTE

pos. 
categoria "600"
1
MARCHETTI Letizia
2
ZACCARDI Simona
3
PEZZILLI Eliana
4
CAMILLI Fiorella
5
ROMANIELLO Nicoletta
6
VISINONI Carolina
7
PICARIELLO Annalisa
8
D'AMBROSIO M. Cristina
9
CAMBIANICA Francesca
10
CARLETTO Silvia
11
BEDETTI Raffaella
12
LISCAIO Monica
13
PITTARO Erika
14
DELLO SIESTO Roberta
15
CORDIOLI Lara
pos.
categoria "OVER"
1
CAZZOLA Paola
2
DE NARDI Samuela
3
BETTI Alice
4
PELUSO Cristina
5
VALENTINI Chiara
6
LA LICATA Manuela
7
BAIO Cristina
8
PALMUCCI Samantha
9
GRASSO Sara
10
VITA M. Grazia
11
CAPANNOLI Elena
12
TORIA Cristiana
13
GAMBARDELLA Alessandra

GIRO VELOCE
PAOLA CAZZOLA 1.18.023

COPPA ESORDIENTI
ELIANA PEZZILLI (cat. 600)
SARA GRASSO (cat. Over)

RISULTATI
CLASSIFICA GENERALE
LA GARA IN TV

EMOZIONI

Zahir è un pensiero che all’inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Zahir vuol dire “presente, incapace di passare inosservato”. Qualcosa o qualcuno che, una volta che si è stabilito un contatto, finisce per occupare a poco a poco il tuo pensiero, fino a non riuscire a pensare ad altro…

Da quando è cominciata la voglia per queste ragazze di correre in moto, da quando piano piano si è insinuato in loro il desiderio di confrontarsi, di misurarsi, di capire fino dove sarebbero potute arrivare, quanti e quali ostacoli sarebbero riuscite a superare, quali limiti – propri o immaginati da altri – si sarebbero potuti infrangere… da quel primo pensiero, all’inizio appena accennato, si è stabilito un contatto, che ora non sa più passare inosservato e occupa via via sempre di più la vita di queste pilote e i paddock delle nostre piste fino a coinvolgere tutti, sguardo dopo sguardo: il pubblico dalla tribuna, i team dal muretto, i fans dai box, i tecnici dai monitor, gli appassionati dai report sui giornali e tv.

Domenica 29 maggio, a Magione, trenta ragazze hanno girato sotto il sole dell’una impietoso, caldo come in agosto, che bruciava l’asfalto fino scioglierlo insieme alla resistenza dei motori e delle pilote.

Eppure anche il caldo non le ha vinte.
Hanno vinto loro: Letizia Marchetti, Simona Zaccardi e Eliana Pezzilli (per le 600); Paola Cazzola, Samuela De Nardi, Alice Betti (per le Over).

Ma hanno vinto anche quelle subito dietro che, a distanza di una manciata di mesi dall’inizio di questa esperienza di gare, ora corrono già come pilote vere, con tempi che a ogni gara migliorano, con tecniche di guida sempre più pulite. E’ così che subito dietro alle prime si danno battaglia ragazze senza grandi team al seguito, il più delle volte con la propria moto (quella di tutti i giorni), una tenda e il marito-amico-fidanzato-padre come meccanico, team manager, preparatore e psicologo al tempo stesso. Sono tante lì nel paddock che ci credono, e fanno bene, perché da semplici appassionate motocicliste sono diventate in meno di un anno delle vere e proprie pilote.

Le prove di qualifica del sabato dicono subito che, rispetto alla gara dello scorso settembre a Magione, il livello e quindi i tempi di questo Trofeo sono migliorati di un secondo e mezzo.
Paola Cazzola ferma infatti il crono a 1.17.0 ed è pole! Un tempo che regalerebbe la prima fila in molte altre gare della giornata, tra piloti ben più esperti, anche se in gara non si riuscirà a ritrovare, viste le temperature altissime di domenica all’una che alzeranno un po’ il passo di tutte.

Qualche assenza purtroppo in griglia: una molto dolorosa per tutti, quella di Gabriela Rodriguez, che ha perso la vita il 1 maggio a Vallelunga in una sessione di prove libere.
Altre invece - chi per problemi di team, chi con qualche frattura di stagione, chi per scelta di correre in altri campionati (Alessia Polita era a Silverstone per la gara dell’Europeo Superstock 600) – non erano a Magione domenica, ma speriamo di rivederle presto in qualche pista.
Nonostante alcune assenze però, sono 31 le pilote alle prove di qualifica del sabato e grande è lo spettacolo domenica in gara.

Paola Cazzola con la sua Ducati 999 del team Y2K ha fatto capire già il sabato che il suo passo sarebbe stato davvero notevole e la sua partenza, come sempre perfetta, ha confermato le attese di una gara in solitaria. Suo anche il giro veloce in gara con 1.18.0.
La sua antagonista infatti, Samuela De Nardi, fin dal sabato aveva lamentato un cattivo assetto della sua Aprilia RSV1000 sul circuito di Magione. Con un assetto non ottimale Samuela sapeva di non poter fare molto di più e di dover rischiare molto, rinunciando quindi in partenza all’obiettivo di duellare con l’altra pilota veneta in sella a Ducati, ma cercare in questa gara di portare a casa un piazzamento e punti utili.
Gara di strategia anche per Letizia Marchetti, partita bene subito dietro a Samuela De Nardi e che stava cominciando con lei un confronto serrato, quando dai box è suo marito a segnalarle di pensare al campionato (visto che Marchetti e De Nardi corrono in due classifiche separate: 600 e Over) e alla propria posizione in gara che la vedeva prima delle 600. La pilota laziale, del Motoclub Motocicliste, sulla Yamaha R6 del team PielleMoto, con questa vittoria si porta anche prima nella classifica generale del Trofeo: un traguardo davvero esaltante per Letizia che ha esordito lo scorso anno e che ha già raggiunto in pochi mesi il livello delle primissime.

Ma se loro 3 non hanno potuto o voluto darsi battaglia, a far divertire il pubblico sugli spalti sono stati i gruppetti subito dietro: il primo, con Alice Betti, Cristina Peluso, Chiara Valentini e Simona Zaccardi. Un trenino stretto per buona parte della gara, fino quando le prime due sono riuscite a staccarsi, continuando il confronto tra loro – fatto di sorpassi, derapate, staccate con il posteriore alzato, doppiaggi e grande spettacolo - con la Suzuki di Alice Betti che al traguardo tiene dietro di 4 decimi la RSV 1000 di Cristina Peluso. Terzo e quarto posto per loro due nella classifica delle Over.
Un podio di grande soddisfazione quello di Alice Betti, sia per la gara combattutissima, sia per l’ottimo feeling trovato immediatamente con la sua nuova Suzuki GSXR 1000 provata per la prima volta proprio in questa gara (Alice correva da anni infatti con la Yamaha R1). E grandissima prova anche per Cristina Peluso, già campionessa femminile diversi anni fa e tornata alle gare dopo un lungo periodo di fermo, in cui con il marito e pilota Diego Giugovaz ha avuto la piccola e bellissima Sveva, entrambi domenica al muretto per fare il tifo per Cristina.

Altre due Ducati subito dietro, la 999 di Chiara Valentini (quinta nella cat. Over) che tiene dietro la 749 di Simona Zaccardi (seconda sul podio delle 600). Chiara e Simona non hanno, a differenza delle pilote arrivate davanti a loro, una lunga esperienza di gare e campionati: pur non essendo esordienti, la loro vera prima stagione agonistica è cominciata lo scorso anno, e vederle già oggi ai primi posti insieme a pilote con una carriera più lunga alle spalle e soprattutto con una maggiore dimestichezza di gare e sorpassi, lascia molto ben sperare per le due pilote romane, che in questo week end hanno dimostrato di essere già in grado di fare ottimi tempi e di saper accumulare l’esperienza di gara necessaria per fare sempre meglio in futuro.

In solitaria la gara di Manuela La Licata, che taglia il traguardo in ottava posizione assoluta e sesta di categoria Over con la sua bellissima MV Agusta e il team Gli Incredibili a sostenere la prima pilota sarda della storia del Motociclismo - che alla scorsa gara di Varano ha riportato per la prima volta sul podio dopo 28 anni lo storico marchio italiano.

Subito dietro un altro gruppetto che ha dato un bellissimo spettacolo: due Honda CBR600 (Annalisa Picariello ed Eliana Pezzilli), due Suzuki (GSXR600 di Fiorella Camilli, GSXR750 di Cristina Baio), due Yamaha R6 (Nicoletta Romaniello e Carolina Visinoni).
Combattono per tutta la gara, scambiandosi ripetutamente posizione; fino a che al settimo giro l’esordiente Eliana Pezzilli mette la sua moto davanti a Fiorella Camilli e tiene la posizione, aumentando giro dopo giro il distacco. Nono posto assoluto per lei, ma soprattutto terzo posto e podio per la categoria 600, e coppa esordienti cat. 600. Un successo grandissimo per questa minuta pilota romana (di origine pugliese), vanto del Motoclub Motocicliste, seguita per tutto l’inverno dal preparatore Alessandro Sambuco e supportata dal team Vueffe Racing di Fabrizio Franchini, Valeria Gola e Gabriele Dolfi. Un team di giovani che ha accettato di seguire Eliana a inizio stagione con la richiesta di coprire giusto le spese e che ha finito poi per aiutare una ragazza che davvero merita tanto per i sacrifici profusi in questo sport. Un esempio di come, in assenza di soldi, budget e grandi esperienze, un gruppo di persone davvero appassionate può riuscire con un impegno fortissimo, solidarietà e divertimento a raggiungere risultati di così alto livello.

Stessi ingredienti che regalano al motociclismo un’altra straordinaria pilota, Fiorella Camilli, anche lei romana, prime esperienze come esordiente lo scorso anno quando, proprio qui a Magione, in seguito a una scivolata senza conseguenze e agli esami fatti dopo la caduta, i medici diagnosticarono un tumore al cervello, ancora fortunatamente piccolo e scoperto casualmente in tempo, proprio grazie alla banale caduta. Un inverno passato lontano dalle moto per Fiorella, che con grande coraggio ha superato un delicato intervento perfettamente riuscito, poi la convalescenza, per tornare con la stessa forza, già in aprile, in sella alla sua Suzuki alla gara di Varano! Un quarto posto di categoria per lei domenica, che regala a se stessa, a chi l’ha seguita e al motociclismo tutto una storia che riempie di ammirazione, coraggio e gioia.

A due decimi dalla Camilli sul traguardo un’altra grande di questo trofeo, Cristina Baio, vincitrice della coppa esordienti lo scorso anno, con una Suzuki Gsxr750 messa a punto dal fidanzato Franco: anche lei un esempio di come una moto, un furgone con una tenda, una coppia di appassionati e tanta grinta sul polso di Cristina, possono regalare risultati importanti che la vedono oggi al sesto posto della classifica generale del Trofeo nella categoria Over, subito dietro a moto di cilindrata maggiore (999, RSV, GSXR1000, MVAgusta 1000) e team importanti.

A seduirla Nicoletta Romaniello, che è riuscita a tener dietro Picariello e Visinoni, migliorando traiettorie e tempi via via con la gara, prendendo il passo dell’1.21 verso gli ultimi giri nonostante il gran caldo e la fatica. Segno che la forma fisica c’è per questa ragazza, che con Samuela De Nardi ha in comune la faticosa professione di autotrasportatrice e che all’Europeo di Vallelunga è arrivata quarta. Segno anche che una maggiore convinzione sulle sue possibilità, evidentemente capaci di venir fuori nella bagarre della gara, possono portarla a risultati sempre migliori, nonostante per lei la stagione delle corse sia iniziata solo lo scorso anno, col Motoclub Motocicliste e un team (il Ma.Ny. Racing) tutto familiare: il marito meccanico non di professione a sistemare la moto, le sorelle come supporter, il camion per i trasporti che nel week end si trasforma in furgone per le gare e alloggio per le notti nel paddock.

Carolina Visinoni, esordiente assoluta quest’anno, ottiene un ottimo piazzamento, sesta in gara nella categoria 600 e appaiata a 18,5 punti a Nicoletta Romaniello nella classifica generale del Trofeo, a soli due punti e mezzo ora da Annalisa Picariello, arrivata settima delle 600 a Magione e ora sesta in classifica generale.
A Vallelunga alla quarta gara siamo certe che queste ragazze, amiche di paddock e di Motoclub, scenderanno in pista con la voglia di stare avanti e di confrontarsi ancora.

Proprio come Sarah Grasso (coppa esordienti cat. Over) che, dopo un serrato duello per tutta la gara con Samantha Palmucci, subito passato il traguardo, ancora in pista, va a stringerle la mano, prova di agonismo e amicizia insieme. Segno di soddisfazione per la bella gara anche l’abbraccio che Samantha ritrova al parco chiuso dal suo meccanico-sponsor-marito-amante-amico. E quello che Maria Cristina D’Ambrosio, esordiente lo scorso anno, 39 anni, mamma di una bambina, quest’anno in netto miglioramento gara dopo gara fino a raggiungere la metà classifica, riceve dalla sua compagna di team Letizia Marchetti.
Storie di sport come quella bellissima di Francesca Cambianica, pilota bergamasca, alle prime gare anche lei l’anno scorso e che, dagli ultimi posti in classifica, vede migliorare il proprio punteggio e i propri tempi: doppia soddisfazione per lei visto che è una delle poche ad essere anche meccanico di se stessa, e che va imparando quindi passo dopo passo le regolazioni della moto insieme al punto di staccata.
Storie di sport e di passione come quella di Cristiana Toria, 44 anni, mamma di due bambine, agli esordi lo scorso anno con una Buell, oggi in sella alla sua Benelli TNT, capace di fare sabato mattina due turni di qualifica per due gare (Trofeo Motocicliste e Trofeo Roadster), tornare a Roma in moto per la comunione della figlia Veronica, ritornare la sera al paddock e fare due gare domenica mattina (il Trofeo Roadster l’ha vista per altro in griglia di partenza a fianco del compagno, pilota esordiente, Claudio Campi, con una Buell: motto di famiglia “tutto fuorché jap”), sotto un sole da tortura, arrivare migliorando i propri tempi. Anche lei frutto di una preparazione psico-fisica invernale (sempre del prof. Alessandro Sambuco) che all’inizio dell’estate comincia a mostrare tutti i suoi vantaggi.

Una gara, quella di Magione, con pilote che hanno ormai raggiunto un ottimo livello (le prime dieci darebbero filo da torcere ai propri colleghi in molti campionati e trofei nazionali) e con tante, tante altre che con appena un anno di esperienza di gare sanno stupire il numeroso pubblico sulle tribune, nei paddock, alle premiazioni, per il livello tecnico che cresce, per la passione e le storie che arricchiscono e colorano questo sport.

Sul podio a fine gara, stremata dalla fatica e dal caldo, Simona Zaccardi non riuscirà a salire, al suo posto a ritirare la coppa per lei il presidente del suo motoclub Desmodromic, Marco Dal Puppo.
Sul podio a fine gara, da parte di tutte un saluto commosso all'amica e compagna di gare Gabriela Rodriguez.
Sul podio per tutte un augurio: che sui circuiti più belli del mondo, come Assen, Mugello, Jerez, Brno, Le Mans, Donington Park - disegnati nei gioielli regalati domenica da Circuiti.org alle migliori esordienti - un giorno queste ragazze potranno correre tutte, confrontarsi e vivere la loro forza e passione a un livello che siamo certe saprà ancora crescere.

RISULTATI
Domenica
Classifica per categorie
Classifica generale
Analisi dei tempi
Contagiri
Velocità

Sabato
1° turno: classifica
1° turno: analisi dei tempi
1° turno: velocità
2° turno: classifica
2° turno: analisi dei tempi
2° turno: velocità
Riepilogativa tempi di qualifica
Griglia di partenza

La gara in TV
con un omaggio dedicato a Gabriela Rodriguez
Mercoledì 1 GIUGNO ore 22.30 su RAI SPORT SAT
Sabato 4 GIUGNO ore 23.30 su NUVOLARI

Emozioni
Piloti come guerrieri (Eliana)
Un fine settimana da ricordare (Cristiana)
Un giorno correremo là (Sara)
Amicizia (Alessandra)

Untitled Document

Trofeo Italiano Motocicliste

NEWS

Federazione Motociclistica Italiana

Federazione Motociclistica Italiana Dunlop Mutuofacile Betac
Andreani
EuroRacing
PMS
Gimoto
Gimoto